Vittoria

Esplode bombola del gas vicino a una scuola

Nell'istituto commerciale "Fermi" attuate subito le misure di evacuazione. Poi la Polizia ha scoperto che la deflagrazione si era verificata in un tugurio in cui viveva da solo un immigrato tunisino, rimasto illeso

Polizia Vittoria

VITTORIA – Un fortissimo boato all’orario di ingresso a scuola aveva fatto temere il peggio proprio ai danni dell’istituto commerciale “Fermi”, ma, per fortuna, l’esplosione aveva interessato un vicino tugurio in cui viveva un extracomunitario, rimasto illeso. In sostanza, l'uomo, un tunisino, si era allontanato per prendere dell’acqua nella vicina fontanella lasciando il fornello acceso per prepararsi il caffè. Una presunta fuga di gas dalla bombola gpl ha quindi causato la deflagrazione, mentre la casa era per fortuna vuota. L'eco della deflagrazione è stata avvertita a centinaia di metri di distanza, causando non poca apprensione. Il fatto è stato accertato dalla polizia dopo le numerose segnalazioni giunte al 113. Per meglio capire le cause del boato, a scopo cautelativo l’intera area era stata evacuata ed isolata. Poi la vista del tunisino 56enne in stato confusionale nei pressi della casupola avvolta dal fuoco ha subito indirizzato gli agenti sulla giusta pista, verificando l’incidente domestico che avrebbe potuto causare conseguenze ben peggiori. Nel frattempo, i vigili del fuoco sono intervenuti in maniera tempestiva per spegnere le fiamme, che, altrimenti, rischiavano di propagarsi per la campagna circostante a causa del forte vento. Gli agenti hanno dunque accompagnato in commissariato il tunisino, in regola con il permesso di soggiorno, per formalizzare le sue dichiarazioni. Si era in un primo momento temuto il peggio in quanto la zona è purtroppo stata in passato teatro di sanguinosi fatti di cronaca.

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