SANTA CROCE CAMERINA

Colpi pistola
a debitore
14.000 euro

Quattro persone sono state arrestate la notte scorsa dai carabinieri del comando provinciale di Ragusa per estorsione aggravata e porto illegale di arma da fuoco nell'ambito delle indagini su un tentativo di omicidio ai danni del titolare di una azienda agricola di Santa Croce Camerina

Le quattro persone arrestate la notte scorsa dai carabinieri del comando provinciale di Ragusa nell'ambito delle indagini su un tentativo di omicidio ai danni del titolare di una azienda agricola di Santa Croce Camerina per convincerlo ad onorare un debito di 14.000 euro sono Orazio Rollo, imprenditore agricolo di 61 anni, Michelangelo Petitto, operatore ecologico di 44, Antonio Cilenti, bracciante agricolo di 53, Vincenzo latino, di 48. Le indagini si sono avvalse di intercettazioni telefoniche e hanno permesso di accertare le pressanti richieste del denaro alla vittima da parte di Rollo, che si sarebbe poi avvalso della collaborazione di Petitto e Cilenti per convincere l'imprenditore a pagare usando pesanti minacce in più occasioni nei confronti della vittima fino all'agguato a colpi di pistola avvenuto il 23 maggio scorso. Latino è stato arrestato per concorso in detenzione abusiva di arma clandestina perché trovato in possesso della pistola che sarebbe stata usata per sparare alla vittima, una calibro 7,65 di fabbricazione belga e senza matricola. L'arma è stata inviata al Ris di Messina per i rilievi balistici. In casa di Rollo i carabinieri hanno sequestrato un fucile da caccia Breda calibro 12 e 42 cartucce a pallettoni dello stesso calibro che, seppur legalmente denunciate, i militari hanno trattenuto sotto il profilo amministrativo sulla scorta dei reati contestati all'uomo.(ANSA)

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