Pozzallo

Sbarcano 214 migranti, 65 sono bambini

Sono tutti non accompagnati. Otto immigrati sono stati ricoverati in ospedale per traumi vari, astenia e bronchite. Già individuati e arrestati sei presunti scafisti (uno è minorenne e un altro recidivo)

Sbarco Pozzallo

POZZALLO – Sono 65 i minori non accompagnati facenti parte del carico umano di 214 migranti sbarcati intorno alle mezzanotte tra lunedì e martedì scorsi al porto di Pozzallo. E’ tra uno degli sbarchi con la più alta percentuale di bambini o ragazzini che si ricordi in territorio ibleo. Otto clandestini sono stati ricoverati in ospedale per traumi vari, astenia e bronchite. Gli altri stanno relativamente bene e sono ospiti dell’hotspot del porto. Tutti provengono dall’Egitto. Sono stati salvati su due barconi precari ed in avaria nel Canale di Sicilia dalla nave militare francese “Jean Francois Deianu” che li ha condotti fino al porto della cittadina marinara iblea. Al loro arrivo a Pozzallo tutti sono stati foto segnalati ed interrogati. Un certosino lavoro che ha consentito alle forze dell’ordine di scoprire l’identità di ben sei presunti scafisti dell’ennesimo viaggio della speranza che rischiava di sfociare in tragedia come quello di inizio settimana, che ha fatto registrare una nuova ecatombe del mare. Uno dei fermati è un minorenne. I sei fermati sono: Hasen Abdiladi, 24 anni; Ahmed Khadoor, 22anni; Hasan Saleme Abou Hesen, 25; Mohamed Abdulati, 29; Mohamed El Habche Ahmed Darwich, 48 anni; e A.M, 16 anni, tutti egiziani. Sono stati individuati dopo essere stati accusati dagli altri migranti, che hanno visto le pene dell’inferno durante la traversata dall’Egitto, pur avendo sborsato parecchi soldi per pagarsi il viaggio. Uno dei sei è recidivo: era già stato arrestato nel 2014 ed espulso con accompagnamento coatto.

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