CATANIA

"Amareggiato ma
fiducioso"

"Sono tranquillo e sereno - ha detto Stancanelli - ma amareggiato senza dubbio, non pensavo che ci potesse essere un rinvio a giudizio perché non capisco qual è la norma che avrei violato

raffaele stancanelli

"Il rischio c'é tutto in chi per nove anni governa e amministra. E firmando migliaia di carte è possibile che incorra nell'abuso. Sono convinto di non aver fatto nessun abuso. Lo deciderà il giudice". Lo ha affermato  il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli rinviato a giudizio per abuso d'ufficio. "Sono tranquillo e sereno - ha aggiunto Stancanelli - ma amareggiato senza dubbio, non pensavo che ci potesse essere un rinvio a giudizio perché non capisco qual è la norma che avrei violato perché l'abuso prevede la violazione di una norma. Non c'entro nulla con gli scandali del Comune di Catania riferiti ai servizi sociali. Si tratta di un'altra fattispecie. Aspettiamo con serenità i giudici. Mi auguro che, come dice il poeta, ci sia un giudice a Berlino". (ANSA)

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