Modica

Rapina a un giovane, manette a marocchino

L'immigrato, 22 anni, aveva agito con un 21enne modicano, a cui il gip ha imposto l'obbligo di presentazione alla Pg. I provvedimenti sono scattati dopo che i carabinieri avevano concluso le indagini sull'episodio, risalente allo scorso mese di gennaio

carabinieri modica

Modica - La sera del 30 gennaio scorso avevano aggredito un altro ragazzo, sottraendogli l'orologio e il portafogli in cui erano custoditi seicento euro. Dopo la denuncia ai carabinieri e le cure dei sanitari dell'ospedale "Maggiore", i carabinieri hanno avviato le indagini, chiudendole in tempi assai brevi. Consegnato il rapporto contenente la denuncia di un marocchino di 22 anni e di un modicano di 21, la procura ha chiesto l'arresto degli autori della rapina. Il gip ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare a carico del giovane immigrato nordafricano, disponendone la custodia ai domiciliari. Per il modicano 21enne, invece, ha risposto l'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Ai domiciliari è stato ammesso il marocchino Ahmed Tami, volto non nuovo per gli investigatori. Conosciuto anche il ragazzo modicano, a cui è andata meglio rispetto al presunto complice.

Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno anche accerto che il marocchino era stato anche autore di un tentato furto in una pasticceria del centro storico cittadino: aveva tentato di forzare la porta in vetro senza però riuscirci. Per il tentato furto è scattata la denuncia. 

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