Vittoria

Pena definitiva, arrestato tunisino

Le condanne, a complessivi quattro anni, si riferiscono a quando il giovane era ancora minorenne. Si tratta di fatti accaduti ad Acate nel 2012 e nel 2013

Polizia Vittoria

VITTORIA - Le condanne che gli erano state inflitte quando era ancora minorenne sono diventate definitive. E per Anjs Bouajila, 21 anni, nato a Vittoria da genitori tunisini, si sono aperte le porte del carcere per i minori di Catania. In totale, il ragazzo dovrà scontare tre anni, dieci mesi e 29 giorni di reclusione per detenzione ai fini dello spaccio di droga. Sono due diversi episodi: il primo accertato a Comiso nel 2012, il secondo ad Acate nel 2013. La condanna prevede anche il pagamento di una multa di 15.400 euro e l'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Il nome di Bouajila ha cominciato a circolare quando non aveva ancora compiuto 14 anni. Già nel 2008, infatti, era stato bloccato per una rapina commessa con un altro giovane di origine tunisina. Poi, l'escalation e il passaggio allo spaccio della droga. Adesso è arrivato il conto da saldare con la giustizia. Ma i suoi "guai" non sono ancora finiti: dopo l’espiazione della pena, infatti, dovrà essere sottoposto alla misura di prevenzione prevista dal Codice Antimafia, ossia la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Gli agenti del Commissariato di Vittoria dopo essere riusciti a rintracciarlo, lo hanno condotto in ufficio, dove gli hanno notificato l'ordine di carcerazione. Bouajila è stato, quindi, trasferito nel carcere minorile di Catania.

 

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