Pozzallo

Ancora uno sbarco, fermati sei presunti scafisti

Quattro sono minorenni. I migranti erano stipati su tre gommoni. Dall'inizio dell'anno sono già arrivati 2300 migranti

Sbarco Pozzallo

Pozzallo - La nave "U. Diciotti" della Guardia costiera ha fatto il suo ingresso in porto poco dopo le sette del mattino, portando un nuovo carico di 324 migranti. Due ore dopo, i presunti scafisti erano stati individuati ed arrestati. Erano in sei, quattro dei quali minorenni: tre provengono dal Gambia e tre dal Senegal. Erano anche loro migranti, che, pur di guadagnare qualcosa, si sono offerti di condurre i gommoni, dopo poche ore di addestramento nelle acque antistanti la Libia. I 324 migranti erano stipati su tre diversi gommoni. Ad intercettarli è stata la nave della Marina Militare "Comandante Bettica", che ha raccolto un gruppo di migranti. Poco dopo è stata affiancata dalla nave della Guardia Costiera "U. Diciotti", che aveva soccorso gli altri. Tutti sono stati trasferiti su quest'ultima imbarcazione, che ha fatto rotta su Pozzallo. In tutta fretta, l'hotspot è stato sgomberato con i migranti arrivati in questi giorni trasferiti in altre strutture italiane. I nuovi arrivati, provenienti da diversi paesi del centro Africa, sono stati ospitati nell’Hotspot di Pozzallo per essere visitati, identificati e subito è stata avviata la procedura di trasferimento in altri centri. I sei fermati, invece, sono stati trasferiti nelle carceri di Ragusa e in quello minorile di Catania. Dall'inizio dell'anno sono 32 i presunti scafisti sottoposti a fermo, mentre i migranti arrivati nel porto di Pozzallo sono già a quota 2300. Un numero altissimo se si considera che siamo ancora a febbraio e che il grosso degli sbarchi si registra, di norma, tra aprile e ottobre.

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