Acate

La Finanza scopre discoteca "fantasma"

Era perfettamente funzionante ma non pagava le tasse perché camuffata da associazione privata. La sua esistenza scoperta attraverso un manifesto. Due denunciati

La Finanza scopre discoteca "fantasma"

Il manifesto che ha portato a scoprire la discoteca abusiva

ACATE - La discoteca c'era ed era attiva e parecchio frequentata, ma le autorità non ne sapevano nulla. Era stata "nascosta" dietro una sedicente "associazione non commerciale" che aveva come finalità la promozione culturale tra gli associati. E per questo non era soggetta alla tassazione di un locale pubblico come una discoteca. Poi, succede che personale della Guardia di Finanza si imbatte in un manifesto con cui si pubblicizzava un evento musicale. Il biglietto d'ingresso era stato fissato in dieci euro. Le fiamme gialle decidono di andare a dare uno sguardo e scoprono... la discoteca. All’interno del locale sono stati contate un centinaio di persone intente a ballare; due dj che proponevano la musica; e un’area attrezzata a bar per la somministrazione a pagamento di drink alcolici e bevande varie.
A quel punto sono scattati i controlli. Ed è stato accertato che il club non aveva alcun tipo di autorizzazione per l’esercizio di una simile attività economica (Scia, agibilità edilizia, licenza del Questore per vendita bevande alcoliche e non), oltre ad essere esercitata attività abituale di carattere commerciale abusiva. E' subito scattato il provvedimento di chiusura della discoteca, mentre i due gestori sono stati denunciati per inosservanze del codice penale e del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. Inoltre, saranno chiamati a rispondere delle violazioni di carattere fiscale su cui i finanzieri cominceranno a lavorare, spulciando tutte le carte e i documenti che hanno trovato all'interno del locale.

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