Ragusa

Attivata la videosorveglianza in città

Sono 86 le telecamere che vigilano su obiettivi sensibili, strade e piazze più importanti. Il "patto sicurezza" sarà presto rinnovato con la Prefettura e potranno essere monitorati altri settori

Videosorveglianza Ragusa

Il pannello di controllo nella sede della Polizia municipale

Ragusa - La videosorveglianza della città è adesso completa. Sono 87 le telecamere attive sia in città che a Marina e consentiranno di garantire maggiore tranquillità ai cittadini. Tutti gli impianti sono stati messi in funzione a tempo di record e sono stati collegati con la sala operativa della polizia municipale e con quelle di Carabinieri e Questura. Particolare attenzione è stata rivolta a quelli che sono considerati “obiettivi sensibili”: Palazzo di giustizia e carcere. Attorno al Tribunale sono in funzione ben nove telecamere, che consentono di monitorare ogni angolo della struttura. Per quanto riguarda il carcere, invece, la sorveglianza riguarda le vie adiacenti alla struttura.

L’intervento che ha consentito di completare l’intervento, previsto dal protocollo sicurezza firmato con la Prefettura, è stato quello relativo al montaggio di 36 telecamere nel centro storico della città, Queste si sono aggiunte a quelle che sono operative da tempo a Ibla e nel centro storico superiore. Al termine dei lavori, il sindaco Federico Piccitto ha effettuato un sopralluogo nelle zone interessate dai lavori per la videosorveglianza.

Il primo cittadino ha, quindi, espresso soddisfazione per quanto portato a termine: «L’obiettivo di garantire a tutta la cittadinanza la massima sicurezza passa anche attraverso l’uso della tecnologia, che consente un monitoraggio costante e capillare del territorio, Da qui scaturisce l’importanza fondamentale di un progetto di questo tipo, cui presto se ne affiancherà uno analogo nella frazione di San Giacomo». Anche il vice sindaco Massimo Iannucci, che ha la delega alla Polizia urbana, rimarca come «la sicurezza urbana è tra le priorità di quest’amministrazione. L’installazione di un così alto numero di telecamere, resa possibile anche da un investimento economico non indifferente, va sicuramente verso questa direzione e, anzi, ne rappresenta un punto essenziale per la tutela della collettività e per un complessivo miglioramento della qualità della vita dei cittadini».

Il vice sindaco ha anche annunciato che il “patto sicurezza” verrà rinnovato anche per l’anno in corso e questo consentirà di «implementare ulteriormente il sistema di videosorveglianza, mediante l’acquisto di nuove telecamere».

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