Santa Croce Camerina

Pena definitiva, algerino in carcere

Arrestato per spaccio di droga nel febbraio 2014, deve scontare un anno e mezzo di carcere. I carabinieri lo hanno rintracciato in contrada Randello. Viveva in un rudere abbandonato

Carabinieri Santa Croce Camerina

Santa Croce Camerina - Torna in carcere l'algerino Firas Messaoudi, 29 anni, già arrestato nel febbraio 2014 dai carabinieri nell'ambito dell'operazione "Biberon". Era accusato di spaccio di droga. L'immigrato, ritenuto il capo della banda di nove elementi che vendeva droga nei pressi di Randello (borgata marina in territorio di Ragusa) anche a ragazzini minorenni, è stato arrestato per scontare la pena che gli è stata inflitta, che adesso è diventata definitiva. L'algerino aveva già scontato sei mesi agli arresti domiciliari. Adesso, è stato portato in carcere per scontare un altro anno e mezzo di carcere. Da qualche mese il nordafricano aveva fatto perdere ogni traccia di sé. Ricevuto l'ordine di carcerazione, i carabinieri hanno cominciato a cercarlo nelle zone che di solito frequentava. E' stato rintracciato proprio a Randello, a poca distanza dal luogo dello spaccio. Viveva in un rudere abbandonato. E' stato, quindi, trasferito nel carcere di Ragusa.

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