Vittoria

Il 18enne terribile torna a colpire

Simone Giannone, rimesso in libertà il 25 gennaio, è tornato in arresto il 2 febbraio per un'altra serie di furti: ha rubato un'auto e vari oggetti da diversi garage. La Polizia è riuscito a bloccarlo dopo un inseguimento a tutta velocità per le strade del centro cittadino

Il 18enne terribile torna a colpire

VITTORIA - Simone Giannone, il 18enne terribile che, da quando è diventata maggiorenne, mette in fila i reati, creando non pochi problemi alla Polizia, è tornato a colpire. Stavolta ha rubato un'auto da un garage. Poi, da altri locali ha portato via oggetti di vario genere. Quando i furti sono stati scoperti, la Polizia si è messa sulle sue tracce, ma per riuscire a bloccarlo ha dovuto ingaggiare un inseguimento a tutta velocità per le vie del centro cittadino. Con la sua azione, Giannone ha finito con il mettere a repentaglio non solo la sua vita, ma anche quella di altri ignari automobilisti che si sono ritrovati sulla sua strada. E dire che il ragazzo non ha nemmeno la patente: ha compiuto 18 anni da poche settimane e non avrebbe avuto il tempo materiale per conseguire il documento di guida. Stavolta, però, Giannone, dopo questa nuova bravata, non è finito ai domiciliari. La Procura ha disposto che fosse trasferito in carcere. Era stato rimesso in libertà il 25 gennaio, con l’obbligo di dimora in casa dalle 20 alle 8, ma a nulla è servito il divieto. Il padre ha segnalato al 113 che il ragazzo era uscito ed aveva fatto perdere le sue tracce. Poche ore dopo, alle 22.30, una telefonata alla sala operativa della Questura ha segnalato un furto in casa. L’equipaggio della Volante del Commissariato di Vittoria trova la saracinesca di un garage aperta e le luci accese. Il proprietario controlla ma sembra non manchi nulla. Mentre gli agenti controllano, un altro signore, che abita a poca distanza, fa notare che altri due garage hanno le saracinesche aperte e le luci accese. Manca un’auto, una Ford Fiesta. I Poliziotti si mettono alla ricerca del mezzo e, poco dopo, lo notano sfrecciare a velocità altissima. Comincia l’inseguimento per le vie Mentana, Fratelli Bandiera, Pisacane, Bologna, Colombo, Neghelli, 25 Aprile, Mentana: all’incrocio con via Milano, Giannone, riconosciuto dagli Aagenti, scende dall'auto e si dà alla fuga a piedi per via Como, Brescia, S. Martino, Piazza Manin, Senia, Roma, Ricasoli, Torino, Rattazzi, Roma, Coria, dove infine viene bloccato anche grazie alla collaborazione della Polizia Municipale. Una volta bloccato, Giannone va in escandescenza e oppone resistenza ai poliziotti. Scatta l'arresto per furto continuato e resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente perché mai conseguita. E' stato, quindi, trasferito al carcere di Ragusa.
La Ford Fiesta viene recuperata e al suo interno i poliziotti trovano una bicicletta da corsa, due televisori, un ventilatore da tavolo, un registratore di cassa, un video registratore ed ancora due skate board, bibite, bocce contenenti olive. E' quanto Giannone aveva arraffato nei garage visitati. L’autovettura ed alcuni beni sono stati già restituiti ai legittimi proprietari.

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