Pozzallo

Colpisce la moglie con la pentola, arrestato

La donna è stata ricoverata in ospedale. Il marito, originario del Siracusano, si è costituito ai carabinieri. E' stato accusato di tentato omicidio

Colpisce la moglie con la pentola, arrestato

Il materiale sequestrato dai carabinieri in casa della vittima

Pozzallo - Al culmine dell'ennesima lite con la moglie per via della separazione in atto, ha impugnato la pentola d'acciaio ed ha colpito la donna alla testa e al volto. Poi, non contento, ha proseguito colpendola, con il manico spezzato dell'utensile, al torace. Quindi se n'è andato via. Le urla della donna hanno attirato l'attenzione dei vicini, che hanno segnalato la lite ai carabinieri. Quando i militari sono arrivati nell'abitazione, hanno trovato la donna stesa sul letto e ricoperta di sangue: aveva profonde ferite alla testa, al volto e al torace. Immediato l'arrivo del 118, che ha trasferito la vittima all'ospedale di Modica, dove i sanitari ne hanno disposto il ricovero, giudicandola guaribile in un mese. Aveva un trauma cranico, profonde ferite alla testa, un trauma toraco-addominale e ferite penetranti all'emitorace posteriore. Inoltre, presentava la frattura scomposta a un dito della mano destra. Non c'è stato nemmeno il tempo di ricostruire l'accaduto. Il marito della vittima, Giovanni Marchisello, 51 anni, originario del Siracusano, si è presentato nella caserma dell'Arma insieme al proprio difensore, confessando quanto aveva appena fatto. L'uomo è stato, quindi, arrestato con l'accusa di tentato omicidio. E' stato trasferito nel carcere di Ragusa. I Carabinieri hanno sequestrato la pentola ed il manico appuntito utilizzati per colpire la donna.

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