Ragusa

Botte da orbi a moglie e figlio, due arresti

La polizia ha fatto scattare le manette per l'ex marito e lo zio delle vittime. L'uomo non accettava la separazione. Donna e ragazzo medicati in ospedale

polizia

Ragusa - Non solo l'ex marito, anche il fratello della vittima ha preso parte all'aggressione a una donna ragusana e al figlio ventenne. Entrambi sono stati arrestati dalla Polizia per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Madre e figlio, invece, sono finiti in ospedale, dove i medici, dopo averli medicati, li hanno giudicati guaribili in venti e dieci giorni. Tutto è cominciato quando alla sala operativa della Questura è giunta la disperata richiesta d'aiuto di una donna, che è riuscita solo a dire di essere stata aggredita dal fratello e dall'ex marito. Le volanti hanno raggiunto la zona indicata, trovando una donna e un ragazzo che chiedevano aiuto in strada. Appena gli agenti sono scesi dall'auto, un uomo ha cominciato ad insultarli, minacciandoli anche di morte. Poi, si è scagliato contro un agente. Con grande difficoltà è stato bloccato e ammanettato e, quindi, trasferito in Questura. Madre e figlio, invece, sono stati accompagnati in ospedale e, dopo le medicazioni del caso, portati in Questura per la denuncia dell'accaduto. Dalle parole della donna è emerso un quadro familiare assai difficile, con violenze ripetute, fino a quando la donna, stanca di subire soprusi, ha detto basta e si è separata dal marito. L'uomo, un sessantenne, accecato dalla gelosia, ha trovato supporto nel cognato ed insieme a lui ha raggiunto l'abitazione della donna, cominciando a malmenarla. Botte anche per il figlio che aveva tentato di difendere la madre. Ex marito e cognato (quest'ultimo 40enne) sono stati, quindi, arrestati e trasferiti nel carcere di Ragusa.

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