Comiso

Rapina un panificio, arrestato dalla Polizia

L'uomo aveva simulato il possesso della pistola facendosi consegnare l'incasso, appena 165 euro. Scattato l'allarme è stato intercettato e bloccato dagli agenti del Commissariato

Rapina un panificio, arrestato dalla Polizia

Il nascondiglio del denaro rapinato al panificio

Comiso - E' entrato nel panificio di Pedalino come un normale cliente, ma ha subito manifestato le sue vere intenzioni. Con una mano in tasca, simulando il possesso di un'arma, ha chiesto la consegna dell'incasso alla moglie del titolare. La donna ha cercato invano di attirare l'attenzione del marito, impegnato nel retrobottega a preparare il pane. Alla fine ha dovuto mettere mano alla cassa e consegnare tutto l'incasso: 165 euro. Il rapinatore si è allontanato tranquillamente, così com'era entrato, tanto che un cliente, entrato mentre il malvivente usciva, non aveva capito nulla. Sono state le urla della donna a fargli intuire cos'era appena accaduto. La donna, il marito e il cliente si sono messi all'inseguimento dell'uomo, mentre veniva lanciato l'allarme alla Polizia. Gli agenti del Commissariato, dopo aver saputo con quale auto il rapinatore era scappato, hanno bloccato tutte le vie d'uscita da Pedalino, individuando il rapinatore. Bloccato, è stato identificato per Fabrizio D'Onofrio, 49 anni, nativo di Borgo San Lorenzo (Fi) ma residente a Comiso. La perquisizione ha confermato che l'uomo aveva compiuto la rapina senza avere con sé alcuna arma. Poi, sotto il tappetino del posto guida, è stato trovare il denaro. A quel punto, per D'Onofrio è scattato l'arresto con l'accusa di rapina. Il denaro è stato restituito al panificatore di Pedalino.

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