Ragusa

Consiglio comunale con tre soli partiti

Il regolamento che viene i gruppi di un solo consigliere ha fatto nascere un "Misto" assai affollato. Solo il Pd salva la propria identità politica. Angelo Laporta abbandona "Territorio"

Consiglio comunale Ragusa

Ragusa - Tutti nel gruppo misto. È quel che accade nel consiglio comunale di Ragusa, dove, a causa del nuovo regolamento voluto dalla maggioranza a cinque stelle, sono scomparsi i “monogruppi”. In pratica, tutti i consiglieri d’opposizione si sono ritrovati nel calderone del gruppo misto, ad eccezione del Partito democratico, che, con i suoi tre consiglieri, è ancora in grado di far gruppo a sé.

Gli ultimi, in ordine di tempo, a entrare a far parte del gruppo misto sono stati gli ex tre rappresentanti di Forza Italia, che, dopo aver annunciato l’uscita dal partito di Berlusconi, hanno preferito essere inseriti nel “gruppone”. Poi, improvvisa, è arrivata la defezione di Angelo Laporta, consigliere comunale più votato ed eletto nelle file di “Territorio”, il movimento fondato dall’attuale deputato Pd Nello Dipasquale. Laporta ha spiegato il proprio gesto con le scelte fatte dal movimento negli ultimi mesi: «Non sono e non sarò mai – ha spiegato annunciando la propria decisione – un esponente del Partito democratico e dei Cinquestelle».

Nel gruppo misto, infine, è dovuto confluire anche il rappresentante del Movimento civico ibleo Gianluca Morando, che finora aveva fatto “gruppo” con Laporta proprio per evitare di finire nel gruppo misto. La norma contro i “monogruppi” lo ha costretto a fare questa scelta. «Sono stato costretto ad aderire al gruppo misto in quanto il gruppo consiliare preesistente si è sciolto come neve al sole». Per Morando è la dimostrazione che «il regolamento snatura la provenienza politica soprattutto delle minoranze».

Adesso nel gruppo misto si pone il problema del capogruppo. Finora, a rappresentare il gruppo era stata Elisa Marino. Ma i tre ex forzisti accetteranno di essere rappresentati da chi è stata vicina a “Territorio”? A “salvare” la Marino potrebbero essere proprio Laporta e il consigliere di “Città” Carmelo Ialacqua.

“Territorio”, nel frattempo, ha cominciato a guardare ai tre consiglieri ex Forza Italia ed a Giovanni Occhipinti, che ha annunciato la nascita del movimento “Insieme”. Il presidente di Territorio, Michele Sbezzi, li ha invitati a un momento di confronto per verificare se è possibile avviare una collaborazione nell’interesse della città. La mossa ha tutti i crismi di un tentativo di creare una testa di ponte in vista delle future elezioni amministrative. Mancano ancora due anni, ma ci sono segni e movimenti che fanno pensare che le grandi manovre stiano proprio per cominciare.

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