Ragusa

Piano del Comune, pronti a spendere 21 milioni

L'amministrazione Piccitto ha rivelato la programmazione per il nuovo anno. Interventi previsti in tutta la città e le frazioni. Attenzione particolare alla rete idrica

Federico Piccitto

Ragusa - “Una città che volta pagina” è lo slogan scelto dall’amministrazione comunale per il 2016. L’obiettivo, infatti, è quello di mettere in cantiere novanta interventi per una spesa complessiva di oltre 21 milioni. Ad annunciare la “svolta” nell’attività amministrativa è stato il sindaco Federico Piccitto, che, attorniato da tutti gli assessori, ha sciorinato gli interventi che l’amministrazione comunale ha deciso di mettere in cantiere per il nuovo anno.

La fetta più grossa è prevista per la città, dove saranno spesi poco meno della metà dei fondi disponibili. Si punta, in primo luogo, al rifacimento delle reti idriche, visto che la conduttura è obsoleta e provoca la perdita della metà dell’acqua che vi viene immessa. Palazzo dell’Aquila ha già pronti cinque progetti per una spesa complessiva di 6,3 milioni. I lavori per almeno tre di questi interventi saranno avviati tra non molto. Altro punto su cui si è appuntata l’attenzione della giunta è la sistemazione di alcune strade. Con poco più di mezzo milione, saranno effettuati gli interventi di manutenzione e sistemazione delle vie Deledda, Togliatti e viale Colajanni. Anche su viale Europa, strada d’accesso principale alla città, è prevista una spesa di duecentomila euro.

Un altro settore che sarà attenzionato nel corso dell’anno è quello della pubblica illuminazione. Si procederà alla manutenzione straordinaria degli impianti e, nello stesso tempo, saranno riqualificati i corpi illuminanti con l’obiettivo di ridurre la spesa elettrica. Saranno privilegiati gli impianti a led per consumare meno energia elettrica possibile e, nello stesso tempo, garantire un’illuminazione più uniforme. Questo tipo di attività sarà portata a termine sia in città che ad Ibla, a Marina e nella frazione di San Giacomo. Si tratta del secondo stralcio del progetto complessivo che è stato varato più di un anno fa. La spesa prevista è di due milioni. Il primo stralcio di 1,4 milioni, invece, è pronto per diventare cantierabile: l’avvio dei lavori è stato annunciato entro la fine del mese.

Per quanto riguarda Marina di Ragusa, gli interventi ritenuti prioritari sono la pista ciclabile sul lungomare Bisani (che sarà trasformata in definitiva dopo l’esperimento della scorsa estate), l’ampliamento della scuola materna “Quasimodo” e la sistemazione delle aree verdi sul lungomare Andrea Doria, nel tratto tra piazza Malta e l’ex depuratore. Complessivamente, su Marina è prevista una spesa di 1,2 milioni di euro.

Anche il castello di Donnafugata beneficerà di una serie di interventi. In particolare, 250 mila euro saranno investiti per adeguare i bassi del maniero per ospitare il museo del costume. Attualmente tutti gli abiti provenienti dalla collezione Trifiletti sono in mostra nei vari ambienti di Donnafugara.

Per quanto riguarda, infine, il centro storico e la legge speciale su Ibla, l’investimento previsto è di poco superiore ai cinque milioni con venti interventi totali. Tra questi, la riqualificazione dei Giardini iblei; il consolidamento della copertura lignea della chiesa di Sant’Agata, all’interno dei Giardini; saranno inoltre sistemate le reti del sottosuolo in corso Vittorio Veneto, nel tratto tra via San Vito e via Roma.

Fiore all’occhiello per il centro storico è considerato il progetto di trasformazione in teatro dell’ex cinema Marino. Per adeguare il vecchio teatro della Concordia saranno spesi 5,1 milioni. Si tratta del progetto che la stessa giunta Piccitto aveva, al momento dell’insediamento, bocciato, salvo poi recuperarlo, apportandovi delle modifiche, vista l’impossibilità di realizzare un altro teatro nel centro storico della città.

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