Ragusa

Scoperto un giro di patenti algerine false

La Polizia stradale, dopo oltre un anno di indagini, ha denunciato 37 immigrati tunisini ed egiziani per falso. Tutti avevano ottenuto, per conversione, un attestato di guida italiano perfettamente in regola

Scoperto un giro di patenti algerine false

Ragusa - Guidavano regolarmente con regolari patenti italiane, che, però, avevano ottenuto presentando un documento algerino che è risultato essere falso. Così, a conclusione dell'operazione "Easy driving", gli agenti della Polizia stradale di Ragusa hanno denunciato 37 immigrati (36 tunisini e un egiziano) per falso. L'indagine non è stata facile, perché ha comportato un lungo esame delle pratiche che erano state depositate alla Motorizzazione Civile per la conversione delle patenti di guida. Tutto è cominciato nel 2014, quando, nel corso di un controllo stradale, gli agenti hanno cominciato le verifiche sulla patente italiana esibita da un tunisino. Dopo aver appurato che il documento era frutto di conversione da uno algerino, hanno deciso di approfondire la questione. Acquisito il documento alla Motorizzazione, è toccato alla Scientifica di Catania effettuare tutti i controlli: è emerso che la patente algerina era falsa. A quel punto scattavano altri accertamenti. Veniva appurato che erano stati 37 gli immigrati che si erano presentati alla Motorizzazione Civile per ottenere il documento italiano e che ne avevano depositato  uno algerino. Nessuno di loro aveva questa nazionalità. Tutte le patenti sono state trasferite alla Scientifica, che, ancora una volta, ha appurato che si trattava di falsi. Accertato anche il modus operandi: sfruttando gli accordi italo-algerini che consentivano la conversione della patente di guida senza sostenere alcun tipo di esame, gli immigrati si erano procurati patenti algerine false e con data antecedente al loro ingresso in Italia. Quindi, le avevano portate alla Motorizzazione, ottenendo un documento di abilitazione alla guida perfettamente valido. Nella documentazione sono stati trovati falsi certificati, in lingua francese, emessi dalla Direzione della Motorizzazione di Wilaya D’Oran (Algeria), che avrebbero avuto lo scopo di attestare l’autenticità delle patenti. A quel punto, i documenti sono stati sequestrati e con essi pure le patenti italiane. Per i 37 immigrati è scattata la denuncia. I nordafricani risiedono a Ispica (14), Pozzallo (9), Modica (6), Scicli (5), Vittoria (1), Acate (1) e Santa Croce Camerina (1).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi