Nel Catanese

Aggressione nel cortile
della caserma dell'Arma

A Palagonia è rimasto ferito, riportando una prognosi di 25 giorni, un carabiniere che ha difeso due vittime assalite da tre aggressori a colpi di bastone

Aggressione nel cortile della caserma dell'Arma

"I carabinieri aiutano sempre chi è in difficoltà, così come è accaduto a Palagonia, dove la caserma è stata vista come un luogo sicuro dove trovare aiuto e rifugio. E i militari intervengono sempre a tutela dei deboli e della legge". Lo ha affermato il comandante provinciale di Catania, colonnello Francesco Gargaro, commentando con i giornalisti l'aggressione, per motivi di interesse, avvenuta nel cortile esterno della stazione dei carabinieri di Palagonia in cui è rimasto ferito, riportando una prognosi di 25 giorni, un militare dell'Arma che ha difeso due vittime assalite da tre aggressori a colpi di bastone. L'episodio è avvenuto due giorni fa: un 33enne e due suoi nipoti, di 20 e 21 anni, hanno avuto una lite nel centro di Palagonia con due persone, di 28 e 41 anni, per un contenzioso legato all'affitto di un immobile.

La situazione è degenerata e le due vittime sono fuggite in auto, cercando riparo nel cortile esterno della locale stazione dei carabinieri. Incuranti del posto i tre, che li hanno inseguiti e raggiunti, hanno continuano l'aggressione, colpendo a bastonate i due uomini. E' stato assalito anche un carabiniere che, in abiti civili, ma identificandosi, si era frapposto tra aggressori e vittime, riportando le ferite maggiori, giudicate guaribili in 25 giorni. L'intervento di altri militari dell'Arma ha permesso di bloccare lo zio e i due nipoti che sono stati arrestati per rissa, lesioni personali aggravate e violenza e resistenza a pubblico ufficiale e poi condotti nel carcere di Caltagirone.(AA).

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