Acate

Evadono dai domiciliari, portati in carcere

I carabinieri hanno notificato a due giovani l'ordine di custodia cautelare emesso dopo le ripetute "uscite" dagli arresti in casa

Carabinieri Vittoria

Acate - Le ripetute evasioni dagli arresti domiciliari sono state pagate con un'ordinanza di custodia cautelare in carcere da due giovani acatesi. Il provvedimento è stato notificato a Mario Procida, 28 anni, e Gaetano Velardita, 20. Sono stati i carabinieri a raggiungere la loro abitazione e, quindi, a trasferire i due in carcere a Ragusa. I due erano stati arrestati a novembre nel corso dell’operazione “Predator”, con la quale era stata sgominata un banda che si dedicata ai furti in istituti scolastici e cantieri edili della provincia di Ragusa e che aveva la propria base logistica proprio ad Acate. Entrambi erano stati ammessi agli arresti domiciliari, ma i vari controlli dell'Arma avevano consentito di scoprire che Procida e Velardita violavano spesso gli arresti in casa. I militari hanno, quindi, proposto l'aggravamento della misura, proposto accolta con l'emissione dell'ordine di custodia cautelare in carcere.

 

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