Ragusa

Niente più fondi al Libero Consorzio, protesta l'Udc

Il deputato Orazio Ragusa chiede alla Regione di rivedere la posizione e minaccia ripercussioni sul governo isolano. A rischio gli stipendi dei dipendenti

Orazio Ragusa

Il deputato all'Ars Udc Orazio Ragusa

Rischia di diventare un caso politico il mancato trasferimento dei fondi al Libero consorzio di Ragusa. L’onorevole Orazio Ragusa, anche a nome dell’Udc, ha inviato una lettera all’assessore regionale agli Enti Locali Annunziata Luisa Lantiera, chiedendo che si provveda al trasferimento delle somme. In caso contrario, specifica il deputato sciclitano, «tutto ciò diventerebbe un problema di coesistenza politica».

I soldi a cui fa riferimento Ragusa sono quelli essenziali per garantire un minimo di funzionamento all’ex Provincia regionale. Si tratta, infatti, delle somme necessarie per pagare gli stipendi ai dipendenti e per garantire il servizio igienico-sanitario agli studenti disabili. Il mancato avvio dell’assistenza è divenuto, a settembre, un caso nazionale ed è stato risolto solo a novembre. I fondi disponibili, però, hanno consentito di garantire l’assistenza fino alle vacanze natalizie. Se non arrivano altri fondi, alla ripresa delle lezioni, gli studenti disabili saranno nuovamente costretti a restare a casa. I fondi che la Regione dovrebbe assegnare al Libero consorzio sono quelli necessari per chiudere il bilancio in pareggio.

Se non dovessero arrivare, aggiunge Orazio Ragusa, si «determinerebbe uno scompenso con effetti devastanti. Ecco perché chiedo all’assessore Lantieri di fare il possibile per destinare le risorse dovute all’ex Provincia regionale di Ragusa. Non dimenticando che stiamo parlando di una realtà che ha sempre operato con i bilanci a posto, che non ha alcun avanzo d’amministrazione e che non può essere costretta a pagare un prezzo così elevato anche a fronte del fatto che i dipendenti, in rapporto ad altri enti territoriali analoghi, risultano essere in numero molto più contenuto».

Il deputato Udc, prima di minacciare ripercussioni politiche, fa presente che si parla «della sopravvivenza del Libero consorzio di Ragusa, lasciando perdere servizi essenziali quali quelli legati allo stato delle arterie stradali, ormai in condizioni davvero precarie». Orazio Ragusa e l’Udc attendono risposte concrete dall’assessore Lantieri. Se non dovessero arrivare, le minacce di un’altra crisi politica a Palermo potrebbero diventare realtà.

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