Ragusa

Centomila euro per aumentare i voli su Comiso

Convenzione tra il Comune e la Soaco. I fondi prelevati dalla tassa di soggiorno

AEROPORTO COMISO

Ragusa - Un nuovo collegamento internazionale per l'aeroporto di Comiso. Sarà il frutto della convenzione firmata tra il Comune di Ragusa e Soaco, la società di gestione della struttura. Palazzo dell'Aquila ha messo a disposizione centomila euro, che dovranno essere utilizzati proprio per raggiungere quest'obiettivo. I fondi garantiti dall'amministrazione comunale ragusana provengono dalla Tassa di soggiorno, in vigore ormai da parecchi anni, e mirano ad incentivare il turismo proprio attraverso una nuova rotta internazionale dell'aeroporto comisano.

Soaco è già al lavoro per individuare il collegamento migliore, che può servire allo sviluppo turistico non solo del capoluogo ibleo, ma dell'intero territorio. L'auspicio è che possa essere già attivo prima della prossima estate, così da contribuire a incentivare arrivi e presenze negli Iblei. La convenzione è stata firmata dall'assessore al Turismo del Comune Stefano Martorana e dal presidente di Soaco Rosario Di Bennardo.

Proprio l'assessore Martorana, insieme al sindaco Federico Piccitto, spiega il senso dell'iniziativa voluta dalla giunta comunale: «Un atto di valenza strategica essenziale perché l'attivazione di una nuova rotta consentirà un sostegno concreto allo sviluppo ed alla crescita dell’aeroporto del territorio ibleo, con importantissime ricadute dal punto di vista dell’immagine e della promozione della nostra città, nonché, aspetto altrettanto centrale, un ulteriore incremento dei flussi turistici che nella nostra città,  nell’ultimo anno, hanno raggiunto livelli record, dimostrando ancora una volta la centralità del settore nel futuro economico, sociale e culturale di Ragusa».

L'associazione "Distretto turistico degli Iblei" ha salutato con soddisfazione la firma della convenzione: «La convenzione - ha spiegato il vice presidente di Federalberghi Giovanni Occhipinti - è il risultato di un lavoro che l'Osservatorio permanente sulla tassa di soggiorno ha compiuto al Comune di Ragusa. Adesso centomila euro impegnati con la tassa di soggiorno grazie a quel lavoro certosino saranno finalizzati a fare arrivare ancora di più turisti in una zona come la nostra dove il turismo deve incrementarsi giorno dopo giorno».

Il regolamento sulla tassa di soggiorno del capoluogo ibleo prevede che i fondi raccolti attraverso questo strumento dovranno essere interamente destinati al comparto. È, però, la prima volta che si guarda in prospettiva futura, segno che qualcosa sta forse cambiando nel modo di concepire nella visione di uno dei settori trainanti dell'economia ragusana.

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