Ragusa

Approvato il nuovo Piano per la raccolta rifiuti

Voto unanime del consiglio comunale. Si punta ad una differenziata al 70% con il servizio porta a porta esteso a tutta la città

Approvato il nuovo Piano per la raccolta rifiuti

Con il voto unanime dei 23 presenti, il consiglio comunale ha finalmente compiuto un altro passo in avanti verso il nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti in città. L’assise di corso Italia era chiamata semplicemente a prendere atto dell’avvenuta approvazione da parte della Regione del Piano d’intervento. In pratica, si tratta del capitolato attraverso il quale si potrà procedere ad indire la gara d’appalto. Tra gli aspetti principali del nuovo servizio, il passaggio alla tariffazione puntuale e l’aumento, fino al 70%, dei livelli di raccolta differenziata attraverso il servizio porta a porta che sarà esteso a tutta la città.

Soddisfatto l’assessore all’Ambiente, il messinese Antonio Zanotto: «L’approvazione, ultima tappa di un iter tecnico complesso, da tempo avviato, sancisce una svolta storica per questa città, ponendola tra le realtà all’avanguardia nel territorio siciliano». Proprio il Piano d’intervento messo a punto dal Comune è stato preso ad esempio dalla Regione e trasmesso a tutti gli altri comuni siciliani come una sorta di linea guida da seguire per affidare i servizi di raccolta rifiuti.

Per il sindaco Federico Piccitto, si tratta di «un piano, che mediante la riorganizzazione del servizio e l’ottimizzazione delle risorse disponibili, consentirà di ottenere importanti benefici per i cittadini. Sostenibilità ambientale, premialità per i comportamenti virtuosi ed il raggiungimento d’importanti livelli di raccolta differenziata: sono tutti aspetti essenziali per l’obiettivo centrale di quest’amministrazione, ossia la piena operatività della strategia “Rifiuti Zero”. Inoltre, l’applicazione dei principi contenuti nel nuovo piano renderà Ragusa un esempio non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale».

Il presidente del Consiglio comunale Giovanni Iacono, dopo il voto unanime dell’aula, ha avvertito che «bisogna fare prestissimo tutto il resto per fare partire il nuovo servizio, che, sono certo, vedrà il pieno coinvolgimento e la collaborazione di tutta la città, auspicando così di recuperare tutto il tempo perduto, non certo per responsabilità dei cittadini».

Il merito di questo Piano per la raccolta rifiuti, però, va ascritto all’ex assessore all’Ambiente Claudio Conti, già presidente di Legambiente, che l’ha fortemente voluto e per il quale, probabilmente, ha anche perso il posto nella giunta-Piccitto. Conti, infatti, è stato defenestrato senza una spiegazione da parte del sindaco proprio quando la redazione del progetto per il nuovo servizio dei rifiuti era stata completata e l’atto cominciava il suo iter, concluso pochi mesi fa con l’approvazione da parte della Regione.

Soddisfatto il gruppo del Movimento 5 Stelle, forza di maggioranza in Consiglio: «La città di Ragusa - ha commentato il presidente della commissione Ambiente Davide Brugaletta - pone le basi per rappresentare un modello da seguire nel campo della gestione del servizio di raccolta dei rifiuti». Brugaletta sottolinea «l’approvazione dell’atto all’unanimità da parte dei 23 consiglieri presenti. Il segno che anche buona parte dell’opposizione, la quale aveva contestato più volte i contenuti e le caratteristiche del nuovo piano, ha dovuto prendere atto della bontà del percorso che avevamo tracciato, votando l’atto senza modifiche. Un segnale che, vista l’evidenza del risultato, auspichiamo rappresenti una svolta anche da questo punto di vista, guardando, più che alle prese di posizioni ideologiche, al bene della comunità, come del resto ha sempre fatto il gruppo consiliare M5S».

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