"Settemassi"

Erano il terrore
delle banche

Otto persone sono state fermate dalla squadra mobile di Siracusa, in collaborazione con la squadra mobile di Catania, perché ritenute autori e basisti di una serie di rapine in banche commesse tra il settembre e novembre scorsi a Cassibile, Lentini, Palazzolo Acreide e Capo d'Orlando

pistola

Otto persone sono state fermate dalla squadra mobile di Siracusa, in collaborazione con la squadra mobile di Catania, perché ritenute autori e basisti di una serie di rapine in banche commesse tra il settembre e novembre scorsi a Cassibile, Lentini, Palazzolo Acreide e Capo d'Orlando. L'operazione è stata denominata "Settemassi". I colpi hanno fruttato poco più di 13 mila euro. Secondo gli investigatori il gruppo stava preparando un'altra rapina per oggi. I fermati sono Salvatore La Rosa, di 50 anni, di Palazzolo Acreide; Gaetano Calco', di 49, di Villasmundo; Francesco Conti Taguali, di 27, di Villasmundo, tutti ritenuti i basisti del gruppo, e i catanesi ritenuti gli esecutori: Lucio Giuseppe Giuffrida, di 29 anni, Antonino Grasso, di 60, Antonino Russo, di 31, Massimo Catania, di 45, Michelangelo Zito, di 60. Durante le rapine i malviventi hanno agito sempre con lo stesso 'modus operandi. Erano a volto scoperto o parzialmente travisato, non hanno fatto uso di armi da fuoco ma erano armati di taglierini e sono fuggiti con l'aiuto di complici che li attendevano in una Volkswagen. (AA).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi