Vittoria

Estorsione dopo il sesso, un altro arresto

Il quarto rumeno è stato bloccato nel suo paese. La banda chiese centomila euro a un imprenditore che era stata fotografato in compagnia di prostitute e in situazioni compromettenti

Estorsione dopo il sesso, un altro arresto

Un altro dei romeni coinvolti nell’inchiesta che ha già portato i carabinieri all’arresto di altre tre persone per tentata estorsione in concorso e favoreggiamento della prostituzione. Si tratta di Ionut Claudiu Pavel, 29 anni, colpito da ordine di custodia cautelare e, successivamente, da mandato di arresto europeo. Pavel era risultato irreperibile in occasione degli altri arresti poiché aveva fatto ritorno in Romania. Da allora, però, le sue ricerche non si sono mai interrotte. E' stato rintracciato nella piccola cittadina di Dragomiresti, dove è stato arrestato dalla Polizia Rumena. E' già stata subito avviata la procedura per l’estradizione in Italia.

Le indagini che hanno condotto agli arresti erano iniziate nel 2013, quando un imprenditore di Vittoria (allora esponente di un partito politico), dopo aver avuto un rapporto sessuale con giovani donne dell’est europeo, contattate tramite una bacheca di annunci on-line, rimaneva vittima di un’estorsione. Durante la consumazione del rapporto, gli venivano scattate fotografie compromettenti e, per impedirne la divulgazione, gli erano stati chiesti centomila euro, da consegnare nell’arco di un mese. Capendo di essere rimasto intrappolato in un ricatto da cui non sarebbe più riuscito a venire fuori, l'imprenditore denunciava ogni cosa ai Carabinieri che, immediatamente, avviavano le indagini per individuare gli autori del fatto.

Quando è arrivata l’ennesima richiesta di pagamento, nel dicembre 2013, veniva organizzato un servizio per fermare gli estorsori mentre ritiravano il denaro. Così sono stati arrestati i rumeni George Marin e Veronica Hodorog, sorpresi mentre ritiravano la busta depositata dalla vittima. Dai successivi accertamenti, è stato possibile risalire ai complici, raggiunti, a loro volta, dagli ordini di custodia cautelare. Pavel, però, era riuscito a evitare l'arresto, che, adesso, è avvenuto proprio nel suo paese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi