Ragusa

Pronto l'appalto per i rifiuti, protestano i netturbini

Contestano la mancata concertazione sulla dotazione organica. Proclamata l'agitazione, programmate quattro assemblee e organizzato un sit-in

Raccolta differenziata rifiuti Ragusa

Gli operatori ecologici temono per il posto di lavoro

La giunta ha trasmesso al consiglio comunale il piano d’intervento per rifiuti, comprendente il bando e il capitolato per l’appalto del servizio per la durata di sette anni. La decisione, dopo mesi di silenzio, ha fatto insorgere i sindacati, che si sono subito mobilitati, proclamando lo stato d’agitazione degli operatori ecologici e promuovendo quattro assemblee di due ore ciascuna da domani a sabato. Le assemblee si svolgeranno ad ogni fine turno. Inoltre, è stato già annunciato un sit-in degli operatori ecologici della città per il 15 dicembre, dalle 6 alle 18. Cgil, Cisl e Uil contestano all’amministrazione comunale di aver proceduto ala trasmissione al consiglio comunale, avviando l’iter per arrivare all’appalto, senza aver prima effettuato la concertazione sulla dotazione organica e l’inserimento nel nuovo capitolato speciale d’appalto di tutte le clausole di salvaguardia e di tutti gli accordi decentrati di secondo livello. I segretari di categoria Giovanni Lattuca, Antonino Giannone e Antonio Sabellini annunciano l’avvio della procedura di raffreddamento. Se non si arriverà ad un accordo o se non ci sarà alcun incontro, viene annunciato che si ricorrerà allo sciopero. Ma non solo: «La mancata convocazione per la concertazione comporterà inevitabilmente una denuncia per comportamento antisindacale nei confronti dell’ente». Il sindacato confederale, inoltre, chiede al commissario della Ssr di Ragusa, «in assenza di apposito verbale», di procedere al blocco «dell’iter di pubblicazione della gara d’appalto». Le parti politiche, a questo punto, sono state invitate a rinviare la seduta del consiglio comunale e di chiedere la convocazione dei sindacati per espletare tutte le procedure di concertazione previste dalla normativa in materia di lavoro. Cgil, Cisl e Uil sono insorte perché «in assenza del verbale di concertazione della dotazione organica e dell’inserimento di tutte le clausole di salvaguardia per i lavoratori, moltissimi posti di lavoro (impiegati e operai) sarebbero di sicuro a rischio, con la conseguente contrazione dei diritti». Il nuovo capitolato d’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti nel capoluogo prevede, tra le altre cose, l’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta a tutta la città. Attualmente questo servizio è assicurato a Ibla, nel centro storico superiore e in una larga fetta del quartiere Sud della città. In tutte le altre zone sono ancora operativi i cassonetti per la raccolta indifferenziata.

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