carcere MOdica

Nuova aggressione
ventilatore contro agente

Un agente di polizia penitenziaria del carcere di Modica è stato aggredito da un detenuto, che gli ha lanciato contro un ventilatore. Il sindacato ritiene "necessario chiudere" il carcere di Modica, ritenuta "una struttura troppo piccola" e trasferire il personale a Ragusa

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Un agente di polizia penitenziaria del carcere di Modica, in provincia di Ragusa, è stato aggredito da un detenuto, che gli ha lanciato contro un ventilatore. Lo ha reso noto il vice-segretario nazionale dell'Osapp, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, Mimmo Nicotra, che ritiene "necessario chiudere" il carcere di Modica, ritenuta "una struttura troppo piccola" e trasferire il personale a Ragusa. Per Nicotra ciò "permetterebbe di affrontare le emergenze con più personale ed evitare fatti come l'aggressione". Per Nicotra "Trentacinque uomini in più a Ragusa, quelli che sono in servizio a Modica, garantirebbero una maggiore forza all'interno del carcere". "La verità è che in tutta la Sicilia, ma non solo, c'é una situazione di grande tensione che ogni giorno mette a rischio il personale della polizia penitenziaria. La situazione é ben oltre il limite della tolleranza e questo è ampiamente dimostrato dalla sistematicità con cui avvengono episodi di tensione ed eventi critici nel penitenziario di Ragusa ma non solo"

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