Droga e furto

Giarre, arrestate
cinque persone

I Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del predisposto “Piano d’Azione Modello Trinacria” arrestando a Giarre cinque persone.

Giarre, arrestate
cinque persone

Da carabinieri.it

I Carabinieri della Compagnia, coadiuvati dai colleghi delle Compagnie d’Intervento Operativo dei Battaglioni Puglia e Sicilia, del 12° Elinucleo di Catania, e  personale della Guardia di Finanza della Compagnia di Riposto, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del predisposto “Piano d’Azione Modello Trinacria” arrestando a Giarre cinque persone.

Un 22enne, già sottoposto ai domiciliari, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, durante un controllo nella propria abitazione, è stato trovato in possesso di 27 dosi di “cocaina”, di vario materiale utilizzato per confezionare lo stupefacente e della somma  contante di 380 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio, che sono stati sequestrati;

  • Un 51enne ed un 26enne, per furto aggravato. I militari hanno accertato che i predetti avevano manomesso i contatori dell’acqua delle rispettive abitazioni;
  • Un 51enne ed un 36enne, per furto aggravato di energia, poiché avevano effettuato un allaccio abusivo di energia elettrica nei propri garage, fornendosi direttamente dalla rete pubblica.  

Inoltre nel corso delle operazioni all’interno dello stabile in via Romagna sono stati rinvenuti un motociclo BMW 600, rubato a Giarre il 20 luglio 2013, e un motociclo KTM,  rubato a Giarre il 07 ago 2010, che sono stati restituiti ai legittimi proprietari, e 80 grammi di cocaina,  abilmente occultata in vano contatore dell’Enel, 1 bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento della droga, che sono stati sequestrati. Le indagini sono ancora incorso al fine di accertare la provenienza della droga e dell’altro materiale. 

Il 22 enne è stato associato nel carcere di Piazza Lanza, gli arrestati per furto d’acqua sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma mentre i due  arrestati per furto di energia elettrica sono stati posti ai domiciliari nelle rispettive  abitazioni, tutti in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

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