CINEMA

Il calabrese Scaglione
al festival di Montreal

Il lungometraggio 'La moglie del sarto', del regista calabrese Massimo Scaglione (David di Donatello 1992 alla regia), originario di Acri (Cosenza), è stato selezionato per la sezione 'Competition mondiale' della 36/a edizione del 'Festival du films du monde'

Il calabrese Scaglione
al festival di Montreal

Massimo Scaglione con Wim Wenders

Il lungometraggio 'La moglie del sarto', del regista calabrese Massimo Scaglione (David di Donatello 1992 alla regia), originario di Acri (Cosenza), è stato selezionato per la sezione 'Competition mondiale' della 36/a edizione del 'Festival du films du monde' di Montreal.

Alla kermesse canadese, in programma da domani al 2 settembre, saranno presentate 432 pellicole di 80 Paesi diversi. La sezione 'Competition mondiale' comprende 17 lungometraggi e 11 cortometraggi provenienti da 16 nazioni del mondo, tra cui anche la pellicola 'Magnifiche presenze' del regista Ferzan Ozpetek.

'La moglie del sarto' prodotto dallo stesso Scaglione, é stato girato nell'estate 2011, in quattro settimane nella zona dell'alto Tirreno cosentino, tra Fiume Freddo Bruzio e Praia a Mare. Il film racconta la storia di Rosetta, la bella moglie di un sarto del sud d'Italia, interpretata da Maria Grazia Cucinotta, che dopo la morte improvvisa del marito combatte, insieme alla sua giovane figlia Sofia (Marta Gastini) con tutto il paese per difendere il suo onore e la sartoria per soli 'uomini'. L'arrivo di un artista di strada (Tony Sperandeo) e l'improvvisa gravidanza di Rosetta, cambiano il corso della vita dei protagonisti.

 

Il film, la cui musica è stata composta  da Gaetano Romeo con la collaborazione di Rosaria Gaudio, ha avuto il supporto della Calalbria Film Commission e uscirà nelle sale italiane nei primi mesi del 2013 distribuito da CinecittàLuce, anche coproduttore della pellicola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi