dal 15 settembre

Sanatoria immigrati
attenzione alle truffe

Il sindacato CONFSAL della Calabria avverte: c’è il rischio che si ripetano le truffe della scorsa sanatoria quella del 2009 in cui molti falsi datori di lavoro, o presunti intermediari, si sono fatti consegnare la somma per presentare la richiesta e poi non hanno avviato alcuna procedura

sanatoria

Il prossimo 15 settembre come previsto dal recente decreto del governo si potranno presentare le domande in sanatoria per gli immigrati irregolari che lavorano innero. Al momento la somma da versare per la richiesta è di mille euro anche se non sono state ufficializzate le modalità. Ma già si profilano truffe. Il sindacato CONFSAL della Calabria  avverte: c’è il rischio che si ripetano le truffe della scorsa sanatoria quella del 2009 in cui molti falsi datori di lavoro, o presunti intermediari, si sono fatti consegnare la somma per presentare la richiesta e poi non hanno avviato alcuna procedura, una truffa il cui importo si è aggirato, per difetto, sui 300 mila euro.  Sono già giunte  numerose segnalazioni da Crotone, Cosenza, Trebisacce, Castrovillari di presunti imprenditori che hanno chiesto agli immigrati i soldi per la sanatorio. Il sindacato invita gli immigrati a seguire alcune regole per evitare raggiri. Innanzitutto assicurarsi della identità del datore di lavoro rivolgendosi ai patronati per verificare i dati; non effettuare alcun pagamento  e non consegnare il denaro al datore di lavoro o ad un suo intermediario; effettuare il pagamento personalmente negli uffici postali e assicurarsi che lo stesso sia effettuato; seguire la pratica mediante il sindacato.

La sede CONFSAL è operativa 24 ore su 24 per eventuale assistenza

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