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Meteo

Caldo "africano"
in Sicilia e Calabria

04/08/2012

Su oltre il 70% dei capoluoghi - precisa in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com - si supereranno i 35 gradi con punte di 40 gradi a Rieti e Terni, 38 gradi a Bologna e Roma, 37 a Firenze, Perugia e Ferrara, 36 a Napoli. "Calabria, Lucania, Puglia, Sicilia e Sardegna soffriranno maggiormente".

Caldo "africano"
in Sicilia e Calabria
Su oltre il 70% dei capoluoghi - precisa in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com - si supereranno i 35 gradi con punte di 40 gradi a Rieti e Terni, 38 gradi a Bologna e Roma, 37 a Firenze, Perugia e Ferrara, 36 a Napoli. "Calabria, Lucania, Puglia, Sicilia e Sardegna soffriranno maggiormente". L'apice della canicola sarà tra il 6 ed l' 8 Agosto, con picchi di 40/41 gradi previsti su catanese, ragusano, cosentino, foggiano ed ennese. A Lecce e Taranto invece i gradi saranno 40 e poi 38 a Reggio Calabria, 37 a Cagliari, Catanzaro, Potenza e Campobasso. Punte di 42 gradi su materano, agrigentino e metapontino. Afa anche a Messina e Capri. Ma la sofferenza per il caldo non sarà solo di giorno.

"Su molte località - dice Nucera - le temperature notturne si aggireranno sui 30-32 gradi". L'umidità in Valpadana alimenterà invece i forti temporali con grandine su Alpi, Piemonte e Lombardia.

A livello nazionale il 2012 passerà come tra le più calde e stabili in assoluto dopo quella del 2003 e del 2009. L'esperto fa notare una cosa insolita; per ben 4 volte il cuore della bolla calda africana si è inoltrata più a nord del dovuto posizionandosi ad Ovest della Sardegna. "Tutto questo è anomalo". Comunque, il caldo oltre misura durerà sino al 10 di agosto, specie al Sud. Poi arriveranno venti più freschi a ridosso del Ferragosto. La canicola sarà però sempre in agguato.

"Bisognerà fare attenzione per l'autunno. L'energia accumulata - dice Nucera - sarà rilasciata, se le condizioni lo permetteranno, attraverso fenomeni piovosi molto intensi, le 'bombe d'acquà".

Secondo il meteorologo di 3bmeteo.com "la nuova ondata di calore conferma un nuovo mini ciclo climatico". "E' cambiata - dice Nucera - nell'ultimo decennio la circolazione atmosferica estiva. Ritroviamo una bassa pressione sul Regno Unito, alte pressioni tra Polo Nord e Groenlandia ed un corridoio di aria calda africana direttamente su Italia, Balcani ed Egeo. Non è dato di sapere ancora se tale modifica sia naturale o conseguenza proprio del Global Warming. Le ondate di calore sono comunque episodi che vanno monitorati con attenzione".