ROSSANO
15/06/2012
"La questione di civiltà, di metodo e di cittadinanza, unanimemente condivisa sul no incondizionato alla soppressione del Tribunale di Rossano ha dimostrato e sta dimostrando che, sulle grandi sfide di questa terra, popolazioni ed istituzioni ignorano ogni forma di distinzione, preferendo l'utilità e l'efficacia delle battaglie comuni". E' quanto afferma, in una nota, il consigliere regionale Giuseppe Caputo, presidente della Prima Commissione Affari istituzionali. "Soprattutto la Sibaritide ed il basso Jonio - prosegue Caputo - hanno il diritto di rivendicare, in tutte le forme di espressione consentite, decenni e decenni di evidenti disattenzioni e di scarsa incisività da parte dei governi nazionali. Così come hanno il dovere, cosa che sta avvenendo, di ricercare con intelligenza, equilibrio e senso di responsabilità tutte le necessarie e naturali convergenze sulla vicenda del Tribunale certo, ma, più in generale, su tutte le prospettive di sviluppo sostenibile di questa importante zona della Calabria.
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