DALLA POLONIA A GIOIA TAURO

Porto, è arrivato lo scanner antidroga

Porto, è arrivato lo scanner antidroga

Reggio Calabria

Collaudato e già pronto per l’uso ma al momento non ancora funzionante. Lo scanner anti-droga è arrivato al porto di Gioia Tauro. Il "sistema di ispezione scanner mobile" fornito da un gruppo di imprese internazionali particolarmente specializzate nel settore è al momento impacchettato ma nelle prossime settimane dovrebbe entrare in funzione dopo il passaggio dall’Autorità Portuale all’Agenzia delle Dogane. La gara per la fornitura dello scanner era stata aggiudicata nel mese di dicembre del 2016 ad un’associazione temporanea di imprese per un importo complessivo di 1.501.800 euro e alla fine di marzo era stato sottoscritto il relativo contratto con lo stesso gruppo di imprese nazionali e straniere. A fine ottobre scorso l’impresa ha comunicato che la sofisticata apparecchiatura è pronta per essere sottoposta a collaudo ed ha chiesto, tra l’altro, l’autorizzazione al trasferimento del nuovo scanner mobile dallo stabilimento Nuctech di Varsavia (Polonia) al porto di Gioia Tauro. Di recente, l’utilizzo di altre apparecchiature scanner in dotazione all'agenzia delle Dogane è servito a ispezionare container sospetti che, assieme alle merci, contenevano ingenti quantitativi di droga sottoposta a sequestro dalla Guardia di finanza. 

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