Cosenza

Liste in Calabria, una polveriera

I vescovi mettono in guardia i cattolici dalle insidie del voto di scambio. Verso le elezioni i leader provinciali Democrat lanciano l'allarme: rischio sabotaggi interni.

camera deputati

L’ordine impartito dal Nazareno a massimizzare gli sforzi in vista di una campagna elettorale «difficile» per il Pd ha fatto breccia tra i dirigenti calabresi. Ieri è arrivato l’appello dei 5 segretari provinciali del partito contro i «sabotaggi interni». Un documento diffuso soprattutto per soffocare il malcontento di chi è rimasto fuori dalle liste.

Ira degli esclusi anche nel M5S. Questa mattina, a Cosenza, davanti ai giudici del tribunale, verrà esaminato il ricorso d’urgenza presentato dall’avvocato Ugo Morelli contro la sua esclusione dalle liste pentastellate.

E in una competizione dall’esito così incerto è alto il rischio di condizionamenti della ’ndrangheta, non poteva mancare il monito della chiesa. I vescovi calabresi che si sono riuniti a Reggio Calabria invitano i cattolici «alla presenza e alla partecipazione attiva e responsabile alle prossime elezioni. E mettiamo in guardia ogni cittadino e credente dal devastante pericolo del voto di scambio, spesso praticato e mai sufficientemente denunciato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta del Sud online

Caratteri rimanenti: 400

Le altre notizie

i più letti di oggi