Accoglienza diffusa

Migranti, il "modello Calabria"

Il Ministro Minniti sigla a Taverna un'intesa che supera la logica dei grandi centri. Sprar in 140 comuni. Il prefetto di Catanzaro commissaria quattro strutture.

Minniti: al G7 di Taormina sicurezza garantita

La Calabria della solidarietà e dell’accoglienza si materializza a Taverna, nel cuore della Sila catanzarese, alla presenza del ministro dell’Interno Marco Minniti, che suggella l’adesione formale di 140 Comuni allo Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e dei rifugiati. A parte Catanzaro, hanno detto sì alla rete tutti gli altri capoluoghi di provincia – Cosenza, Crotone, Reggio e Vibo Valentia – e altri centri importanti come Lamezia Terme e Rende. L’obiettivo dell’intesa è superare la logica dei grossi centri d’accoglienza che generano insicurezza nei cittadini, puntando invece sull’accoglienza diffusa.

Alla firma del protocollo d’intesa tra Ministero, Regione e Associazione dei Comuni hanno partecipato anche il governatore Mario Oliverio e il prefetto di Catanzaro Luisa Latella.

«Superare i grandi centri per stranieri – ha chiosato il ministro Minniti – significa anche fare un’operazione di bonifica delle illegalità e delle organizzazioni criminali che spesso s’infiltrano nel sistema». In proposito, si è appreso ieri che il prefetto Latella è pronto a commissariare quattro strutture.

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