Cropani

Gregge sulle rotaie, treni bloccati per ore

Va in tilt la tratta jonica appena riaperta. L’incidente all’alba di ieri tra Cropani e Simeri Crichi: ovini maciullati e disagi per centinaia di passeggeri

Gregge sulle rotaie, treni bloccati per ore

Disagi alla circolazione ferroviaria per il fermo dei treni e alcune pecore morte. È accaduto ieri nelle prime ore del mattino lungo il tratto ferroviario fra Cropani Marina e Simeri Mare, sulla costa jonica catanzarese, dove un gregge di pecore è stato investito da un convoglio in transito.

Il fatto è avvenuto intorno alle 6 ed è stato l’ennesimo incidente del genere registrato in questo tratto. Esattamente cinque anni fa, all’altezza di Sellia Marina, non lontano dal luogo dell’incidente di ieri, un altro treno aveva massacrato 80 pecore. Ma anche quella volta nessun ferito tra i viaggiatori.

I binari passano tra i paesi della costa jonica, ma anche in ampie zone di campagna dove pascolano diversi greggi ed in una zona dove esistono ancora tanti passaggi a livello. Lungo la linea sono pochi i sottopassi che agevolerebbero soprattutto gli agricoltori nella zona ma anche gli allevatori. Condizioni che provocano condizioni di sicurezza precarie per i viaggiatori, e spesso ritardi e disservizi ai convogli, con le stazioni ormai chiuse da tempo e i collegamenti sempre più ridotti.

Come accaduto ieri mattina, quando si è verificato un nuovo incidente che ha bloccato la circolazione per più di tre ore ed ha causato la morte di numerosi capi di ovini finiti sotto le rotaie. Solo alle 9,20 la circolazione è ripresa lungo la linea costiera catanzarese, sulla tratta Crotone-Roccella Jonica da poco ripristinata dopo una serie di lavori d’ammodernamento proseguiti per l’intera estate.

Nel corso della sospensione, ha evidenziato la società Reti Ferroviarie Italiane, i treni hanno subito ritardi fino a 120 minuti, mentre tre convogli regionali sono stati cancellati e due limitati nel percorso.

Indicibili i disagi per i viaggiatori interessati, soprattutto in considerazione del fatto che l’orario in cui la circolazione dei treni è rimasta ferma è coinciso con l’inizio di molte attività lavorative e, in particolare, con l’inizio della giornata scolastica. Il blocco di tre ora in questa zona è giunto a pochi giorni dalla riapertura della linea, chiusa dallo scorso giugno per i lavori di ristrutturazione che hanno interrotto i collegamenti con i treni, gestiti da servizi autobus sostitutivi.

Per questo, l’incidente ha aumentato i disagi per i pendolari, che hanno dovuto fare i conti per quattro mesi con i disservizi causati dai lavori per tutto il periodo estivo e che speravano in un miglioramento complessivo dei servizi. La casualità dell’incidente ha invece complicato per molti utenti l’ennesima giornata di lavoro o di scuola.

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