Lamezia

Lamezia, don Panizza nel mirino

Nuova intimidazione furto e danneggiamento nelle strutture della coop nel parcheggio dell’ospedale. Da anni si susseguono strani episodi. «Perché quest’accanimento?»

Lamezia, don Panizza nel mirino

Ancora una volta potrebbe essere finito nel mirino delle cosche. Ennesimo “messaggio” sospetto probabilmente indirizzato a don Giacomo Panizza, il prete antimafia originario di Brescia e fondatore della comunità “Progetto Sud”.

Nella notte tra sabato e domenica, qualcuno ha rubato contanti e danneggiato le apparecchiature per la videosorveglianza della cooperativa “Ciarapani”, incaricata della gestione dei posteggi dell’ospedale “Giovanni Paolo II” e legata alla rete di associazioni da sempre in prima linea nella lotta alla ’ndrangheta.

«Non comprendiamo questo accanimento nei nostri confronti. Per il momento attendiamo l’esito delle indagini delle forze dell’ordine», si limitano a commentare attraverso un comunicato stampa “Progetto Sud” e “Ciarapani”.

Nei giorni scorsi, un altro furto era stato compiuto ai danni della coop “Le Agricole”, che fa capo anch’essa alla rete di “Progetto Sud”; ancora prima, il 5 luglio, la stessa cooperativa aveva subito l’incendio di un terreno a coltivazione biologica

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