'ndrangheta

Le fermate della metro di Roma con i nomi delle cosche

E' l'ultima provocatoria iniziativa del massmediologo Klaus Davi per una campagna pubblicitaria.

La solidarietà di Tegano a Klaus Davi

Klaus Davi

Una mappa che riproduce una linea metropolitana di Roma decisamente particolare: al posto delle tradizionali fermate i nomi di cosche di 'ndrangheta, una per ciascuna delle aree della capitale nella quale le 'ndrine sono sbarcate da tempo.

E' l'ultima provocatoria iniziativa del massmediologo Klaus Davi - particolarmente attento a studiare dinamica ed evoluzione di quella che è considerata da inquirenti e investigatori in alcuni ambiti la più potente e ricca organizzazione criminalità transazionale - realizzata assieme ai suoi coautori Pasquale Diaferia e Alberto Micelotta che è stata però stoppata alla vigilia del debutto.

La pianificazione pubblicitaria prevista dal 10 luglio - era stata programmata l'affissione di manifesti - come ha spiegato Klaus Davi alla Gazzetta del Sud, è stata annullata dalla concessionaria pubblicitaria per motivi di opportunità. Il massmediologo non ci sta e, sull'edizione cartacea della Gazzetta del Sud domani in edicola, spiega e controbatte.

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