Regione Calabria

Il Consiglio resta in piedi

La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile l'intervento della Democrazia Cristiana nel giudizio di legittimità della legge elettorale approvata in regime di proroga

Il Consiglio resta in piedi

Evitato lo scioglimento del consiglio regionale della Calabria. La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile l'intervento del partito politico della Democrazia Cristiana nel giudizio di legittimità costituzionale della legge elettorale che era stata approvata dal consiglio regionale della Calabria in regime di prorogatio. L'ordinanza è stata letta stamattina all'esito della discussione del giudizio alla Consulta, relatore Giuliano Amato.
La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile l'intervento della Democrazia Cristiana perchè non sostenuto da un interesse giuridicamente protetto, accogliendo la tesi che l'avvocato Oreste Morcavallo, difensore del Consigliere Ennio Morrone, aveva illustrato sulle pagine della Gazzetta del Sud. 

Occorrerà invece attendere qualche giorno per conoscere l'esito del giudizio di legittimità costituzionale relativo al ricorso promosso da Wanda Ferro che aveva impugnato al Tar la sua esclusione dal Consiglio regionale dovuta alla modifica della legge regionale attuata dal Consiglio stesso in regime di prorogatio.

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