S. Marco Argentano

In fiamme tre camion
nell’area industriale

In fiamme tre camion  nell’area industriale

Alba di fuoco ieri mattina nel bel mezzo della zona industriale del Fullone, praticamente all’interno del Centro di distribuzione della Despar dislocato strategicamente sul territorio per ottimizzare i flussi logistici delle merci. Le fiamme, secondo le indagini esperite dalle forze dell’ordine intervenute, non apparirebbero di natura dolosa ma si sarebbero propagate a seguito di un corto circuito. Tre i mezzi coinvolti, tra cui un primo autocarro – a quanto pare pieno di derrate alimentari – che avrebbe preso fuoco per un problema partito presumibilmente dal motore della cella frigorifera e che si sarebbe repentinamente propagato ad altri due camion, questi ultimi vuoti al momenti dell’episodio, che erano parcheggiati nelle vicinanze. Sul posto sono dovute intervenire alcune squadre dei Vigili del Fuoco di Castrovillari e Rende che per avere ragione delle fiamme e del denso fumo nero sprigionatosi hanno dovuto lavorare per alcune ore nel corso d’una mattinata piuttosto calda. Sono stati i militari del Norm della Compagnia di San Marco Argentano, coordinato dal luogotenente Pio Croce, i primi ad accorgersi del fumo ieri mattina poco dopo le 6. La cortina fin da subito densa e le fiamme provenivano da uno dei mezzi collocati all’interno del deposito e l’allerta al 115 è partito proprio dai carabinieri. Nel frattempo gli stessi hanno cercato di mettersi in contatto con il titolare dei mezzi, un imprenditore di Mongrassano che gestire i trasporti conto-terzi proprio per la catena di distribuzione. Le fiamme ed il fumo copioso, intravisto da molti centri dell’Esaro, hanno interessato poi anche gli altri due automezzi fino a quando i Vigili del Fuoco non ne sono riusciti a venire a capo. La zona è stata messa in sicurezza da parte delle squadre intervenute e, al momento, si esclude qualsiasi tipo di matrice dolosa. Tuttavia proseguono le indagini soprattutto da parte dei militari della Compagnia guidata dal capitano Giuseppe Sacco. Il sindaco Virginia Mariotti, venuta a conoscenza dell’accaduto, ha espresso solidarietà.

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