Per cinque anni

340 giovani egiziani
studieranno in Calabria

L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della sottoscrizione del programma "Pitagora Mundus", siglato - informa una nota dell'ufficio stampa ella Giunta - a Serra San Bruno tra la Regione Calabria e il Ministero di Alta formazione della Repubblica Araba d'Egitto.

340 giovani egiziani
studieranno in Calabria

 L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della sottoscrizione del programma "Pitagora Mundus", siglato - informa una nota dell'ufficio stampa ella Giunta - a Serra San Bruno tra la Regione Calabria e il Ministero di Alta formazione della Repubblica Araba d'Egitto rappresentato dalla Fondazione "Misr-El-kheir", ha ricordato che "in Calabria si sta svolgendo il programma di cooperazione e di integrazione scolastica più importante del Mediterraneo". In base a questa intesa verranno a studiare in Calabria, per cinque anni in sei diversi istituti tecnici e professionali, 340 giovani egiziani. 
"In questo modo - ha sottolineato Caligiuri - la Calabria pratica e rende concreta la propria centralità mediterranea, per come delineato dal programma politico del Presidente Scopelliti il quale, come si ricorderà, ha inaugurato lo scorso anno scolastico a Fuscaldo dove è stata avviata l'esperienza di studio degli studenti egiziani. L'iniziativa è seguita con grande attenzione anche dal Governo nazionale, come testimoniato in più occasioni dai Ministri Fabrizio Barca e Francesco Profumo. Il progetto è un concreto esempio di collaborazione istituzionale poiché la Regione ha messo in rete l'Ufficio scolastico regionale, le cinque Province, i comuni, le scuole, l'Istituto calabrese di politiche internazionali, il Governo egiziano e la Fondazione egiziana 'Misr-El-khei', con la condivisione dei Ministeri della Pubblica istruzione e della Coesione". 
"Da rilevare - ha detto ancora Caligiuri - che l'Egitto concorre a questo programma con un investimento di 6 milioni di euro, determinando non solo l'attrazione di significative risorse economiche verso il nostro territorio ma anche l'aumento del numero delle iscrizioni nelle scuole, che in Calabria sono in caduta libera per il decremento demografico, impedendone, così, la chiusura o il ridimensionamento. 
Nel progetto sono stati coinvolti alcuni Comuni non capoluogo di provincia, con particolare attenzione verso quelli ad alta densità criminale e quelli delle aree interne come Bocchigliero, dove alle elezioni regionali del 2010 la gran parte dei cittadini ha disertato le urne per esprimere il proprio disagio verso la politica". Alla sottoscrizione dell'accordo sono intervenuti anche il sindaco di Serra San Bruno Bruno Rosi, il Presidente della terza Commissione del Consiglio Regionale Nazzareno Salerno, il dirigente scolastico Antonio Ceravolo, il Presidente dell'Istituto calabrese di politiche internazionali Salvatore La Porta, l'ex addetto culturale dell'Ambasciata Egiziana in Italia Taha Mattar e la rappresentante della Fondazione Misr-El-kheir Anan El Rihany.
 L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della sottoscrizione del programma "Pitagora Mundus", siglato - informa una nota dell'ufficio stampa ella Giunta - a Serra San Bruno tra la Regione Calabria e il Ministero di Alta formazione della Repubblica Araba d'Egitto rappresentato dalla Fondazione "Misr-El-kheir", ha ricordato che "in Calabria si sta svolgendo il programma di cooperazione e di integrazione scolastica più importante del Mediterraneo". In base a questa intesa verranno a studiare in Calabria, per cinque anni in sei diversi istituti tecnici e professionali, 340 giovani egiziani. 


"In questo modo - ha sottolineato Caligiuri - la Calabria pratica e rende concreta la propria centralità mediterranea, per come delineato dal programma politico del Presidente Scopelliti il quale, come si ricorderà, ha inaugurato lo scorso anno scolastico a Fuscaldo dove è stata avviata l'esperienza di studio degli studenti egiziani. L'iniziativa è seguita con grande attenzione anche dal Governo nazionale, come testimoniato in più occasioni dai Ministri Fabrizio Barca e Francesco Profumo. Il progetto è un concreto esempio di collaborazione istituzionale poiché la Regione ha messo in rete l'Ufficio scolastico regionale, le cinque Province, i comuni, le scuole, l'Istituto calabrese di politiche internazionali, il Governo egiziano e la Fondazione egiziana 'Misr-El-khei', con la condivisione dei Ministeri della Pubblica istruzione e della Coesione". 


"Da rilevare - ha detto ancora Caligiuri - che l'Egitto concorre a questo programma con un investimento di 6 milioni di euro, determinando non solo l'attrazione di significative risorse economiche verso il nostro territorio ma anche l'aumento del numero delle iscrizioni nelle scuole, che in Calabria sono in caduta libera per il decremento demografico, impedendone, così, la chiusura o il ridimensionamento. 


Nel progetto sono stati coinvolti alcuni Comuni non capoluogo di provincia, con particolare attenzione verso quelli ad alta densità criminale e quelli delle aree interne come Bocchigliero, dove alle elezioni regionali del 2010 la gran parte dei cittadini ha disertato le urne per esprimere il proprio disagio verso la politica". Alla sottoscrizione dell'accordo sono intervenuti anche il sindaco di Serra San Bruno Bruno Rosi, il Presidente della terza Commissione del Consiglio Regionale Nazzareno Salerno, il dirigente scolastico Antonio Ceravolo, il Presidente dell'Istituto calabrese di politiche internazionali Salvatore La Porta, l'ex addetto culturale dell'Ambasciata Egiziana in Italia Taha Mattar e la rappresentante della Fondazione Misr-El-kheir Anan El Rihany.

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