Nel Cosentino

Bomba d’acqua sullo Ionio

Torna l’emergenza nella Sibaritide investita dall’ondata di maltempo. Difficoltà a Trebisacce, Sibari, Amendolara, Roseto e Corigliano

Bomba d’acqua sullo Ionio

È agosto ma sembra dicembre. Un nubifragio estivo ha messo kappaò l’Alto jonio. Ingenti i danni. Strade allagate, sotterranei, tavernette e cantine private inagibili e inondate da acqua e fango, alberi caduti e muretti in cemento divelti. Agricoltura in ginocchio e stabilimenti balneari distrutti. Uno scenario surreale se di considera che il calendario segna ancora piena estate. A Trebisacce, Roseto Capo Spulico, Amendolara, Sibari e Cerchiara di Calabria le rispettive amministrazioni comunali hanno annullato le manifestazioni previste nel cartellone estivo spostandole ad altra data.

A Trebisacce, da tre anni consecutivi Bandiera blu, un cipresso, a causa del nubifragio su viale dei Saraceni, sul lungomare sud, è caduto su un auto parcheggiata abbattendo anche un cancello in ferro e un muretto in cemento. A Villapiana di nuovo disagi nei tre sottopassi ferroviari che portano al mare, con l'acqua che praticamente ha allagato ogni cosa. Decine le chiamate ai Vigili del fuoco del Distaccamento volontario trebisaccese e alle forze dell'ordine che stanno lavorando da più ore per cercare di dar sollievo alla gente. Anche i sindaci dei vari centri dello Jonio, insieme agli operai e ai tecnici comunali, hanno monitorato personalmente la situazione cercando di evitare ulteriori danni e problemi alla gente. L'energia elettrica è mancata per alcune ore mettendo a dura prova i commercianti e anche le famiglie. Anche la telefonia mobile è andata in tilt. I gestori di luce e telefoni si sono subito adoperati per cercare di ripristinare i guasti nel più breve tempo possibile e garantire il regolare funzionamento delle utenze.

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Focus

Un nubifragio ha fermato il comprensorio jonico. Una “bomba d'acqua” mai vista prima che a tratti si è trasformata anche in grandine. La gente ha avuto paura ed ha chiesto subito aiuto alle istituzioni che hanno risposto “presente” monitorando con i fuoristrada la situazione cercando di affrontare le varie situazioni di emergenza. Problemi ovunque. E ora inizia la conta dei danni. (r.gent.)

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