Catanzaro

Renzi insiste sull’A3
ma dimentica l’ultimo tratto

Il premier continua a garantire la fine dei lavori entro il 22 dicembre (senza la parte urbana). È passato oltre un anno dalla pubblicazione del bando da 58 milioni per il restyling e ancora tutto tace

Renzi insiste sull’A3  ma dimentica l’ultimo tratto

Il governo spinge per il completamento dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Il premier Matteo Renzi non perde occasione per ricordare il suo impegno ma probabilmente si dimentica, però, che l'autostrada A3 potrà essere finita entro il 22 dicembre prossimo solo fino allo svincolo di Campo Calabro. Questo Perché gli ultimi dieci chilometri di A3 che oramai possono essere considerati come tangenziale e non come autostrada non potranno essere certamente riammodernati entro il prossimo dicembre. Anzi a vedere i tempi che Anas ci sta mettendo per gestire la gara per i lavori del restyling i timori di uno slittamento agli anni a venire per gli interventi sono quasi certi. È passato, infatti, oltre un anno dalla pubblicazione del maxi bando di gara da oltre 50 milioni di euro per il riammodernamento degli ultimi 10 chilometri e ancora tutto tace. E sul punto il governo non dice una parola. Per il premier l’A3 sarà chiusa a dicembre e quindi quei lavori non sono altro che un “ritocco”.

La parte è quella che va dallo svincolo di Campo Calabro all’innesto per il porto. Insomma quegli ormai noti famosi dieci chilometri stralciati dai lavori di adeguamento del percorso e sui quali adesso l’Anas dovrebbe mettere mano per metterli in sicurezza restano nel limbo. Nel sito della stessa Anas nella sezione riferita ai lavori da portare a termine si legge che «i 10 chilometri relativi al raccordo autostradale di Reggio Calabria sono da sottoporre a intervento di messa in sicurezza con bando di gara pubblicato a luglio 2015».

La gara ammonta a 58 milioni di euro e prevede la realizzazione di opere di innalzamento dei livelli di sicurezza attraverso la sostituzione delle barriere esistenti, nuova segnaletica orizzontale e verticale, nuovi impianti d’illuminazione degli svincoli, rifacimento opere di regimentazione idraulica, risanamento soletta degli impalcati e dei giunti, ripavimentazione piattaforma stradale con asfalto drenante e installazione di pannelli fonoassorbenti per la mitigazione acustica. Ma la domanda al momento resta sempre la stessa: quando partiranno i lavori? Un anno e qualche giorno è già passato dalla pubblicazione della gara sulla Gazzetta Ufficiale e i tempi di realizzazione degli interventi si stimano possano essere completati non prima di 24 mesi, il tutto senza considerare il fatto di probabili ricorsi e inghippi. Da fonti informali si è appreso che la procedura di gara non è ferma ma si è nella fase di valutazione delle offerte arrivate alla stazione appaltante. In ogni caso c’è ancora incertezza sui tempi e su quando i lavori saranno materialmente avviati.

Insomma la data di stop ai lavori del 22 dicembre del 2016 vale solo per l’A3 fino a Villa San Giovanni. Dopo Villa non ci sarà più autostrada ma una sorta di tangenziale rattoppata che arriverà fino allo svincolo porto e che poi si collegherà all’altra tangenziale che poi sbocca nella strada Statale 106. La parola fine all’autostrada forse è stata messa oltre 10 anni addietro quando è stato deciso lo stralcio dei lavori per i problemi del traffico cittadino.

Una decisione in Prefettura che ha rappresentato la fine del sogno di vedere l’A3 arrivare fino in città. Autostrada che si fermerà, quindi, allo svincolo di Campo Calabro.

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