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Senato, Grasso anticipa il voto su Caridi

Invertito l'ordine del giorno. Prima si voterà la richiesta di arresto del senatore Antonio Stefano Caridi, poi il ddl editoria. Ma Ferrara, capogruppo Gal, chiede tempo.

La richiesta arresto di Caridi arrivata in Giunta Senato

Il presidente del Senato Pietro Grasso, all'inizio dei lavori dell'Assemblea, ha disposto l'inversione dell'ordine del giorno dei lavori: l'Aula affronterà prima la relazione della Giunta delle Immunità sulla richiesta di arresto del senatore Gal Antonio Stefano Caridi e poi riprenderà a votare articoli e emendamenti del ddl di riforma dell'editoria.

"Colleghi, come noto l'ordine del giorno di oggi prevede tra l'altro l'esame di un documento il cui esito potrebbe incidere sia sulla libertà personale di un senatore sia sulla stessa composizione della nostra Assemblea e ritengo che tale argomento debba avere la priorità sugli altri, pertanto ai sensi dell'articolo 56 comma 3 del Regolamento dispongo l'inversione dell'ordine del giorno", afferma Grasso.

"Le chiedo, seguendo la prassi, di sottoporre la sua decisione al voto dell'Aula. E le chiedo di dare al senatore Caridi il tempo per prepararsi" visto che "ha diritto di intervenire ma, con l'Odg previsto, è impreparato al momento e non è in Aula". E' quanto ha sottolineato, il capogruppo Gal Mario Ferrara. "Il documento della Giunta pronto per l'Aula solo stamattina, credo che i senatori debbano essere nelle condizioni di studiarlo. La trattazione fatta per altri casi ha impiegato qualche ora", aggiunge Ferrara proponendo che l'Aula, stamattina, continui ad esaminare il ddl editoria e dopo affronti il caso della richiesta di arresto al senatore Antonio Stefano Caridi.

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