Catanzaro

Concorsi bloccati,
esposto di Scura

Il commissario per la sanità denuncia in Procura l’inerzia dell’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio. Le norme prevedono che i facenti funzioni possano stare in carica non oltre i 12 mesi

Firmato accordo contro imboscati della sanità

Dopo i vari solleciti scritti e verbali, finisce in Procura il caso dei primari facenti funzioni all’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio. Avvistato nei giorni scorsi a Palazzo di Giustizia, il commissario ad acta per il piano di rientro dal disavanzo sanitario nella regione Calabria, Massimo Scura, ha consegnato un esposto al procuratore Nicola Gratteri, chiedendo di verificare la sussistenza di eventuali ipotesi di reato.

Sotto i riflettori finisce il nervo scoperto dei concorsi bloccati (nonostante le autorizzazioni all’espletamento da parte del commissario stesso) e dei conseguenti incarichi di responsabili di struttura affidati a personale interno. Situazione in cui, secondo Scura, s’insinuano profili di rilevanza penale oltre che di danno erariale, considerato che la normativa precisa che la sostituzione del responsabile di una struttura «è consentita per il tempo strettamente necessario ad espletare le procedure concorsuali», fissando comunque un termine di 6 mesi, prorogabili fino a 12.

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