Asp di Reggio

Locri, appalti “allegri” all’ospedale: 17 indagati

Indagine chiusa per ex manager e funzionari dell’Azienda e affidatari dei servizi di pulizia

Locri, appalti “allegri” all’ospedale: 17 indagati

La Procura di Locri scoperchia una “pentola” di illeciti che si celerebbero dietro l’affidamento dei servizi di pulizia dell’ospedale di Locri e delle altre strutture del Distretto sanitario della Locride. Il sostituto procuratore di Locri, Ezio Arcadi a conclusione delle indagini ha iscritto nel registro degli indagati 17 persone. Si tratta del titolare dell’impresa cooperativa che effettua il servizio di pulizia, e i manager e commissari straordinari che si sono succeduti alla guida dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria dal luglio del 2011 a dicembre 2015, nonché dirigenti e funzionari deI settore economico-finanziario dell’Asp. Costoro avrebbero, «abusando delle rispettive qualifiche e funzioni», liquidato «circa 6 milioni e 300 mila euro» alla società Coopservice di Locri, successivamente divenuta Gruppo Coopservice Gestioni, affidataria dei servizi di pulizia, sanificazione, disinfezione, disinfestazione e derattizzazione dei presidi sanitari di Locri, Siderno e della struttura ex Aias di Stignano.

I vertici dell’Asp reggina risultano indagati anche per casi in cui non abbiano provveduto direttamente a liquidare le somme portate a credito dalla Società che forniva i servizi (in assenza di contratto), in quanto avrebbero «consentito, in violazione del punto 33 capitolo II del Regolamento dei servizi amministrativi dell’Asp di Reggio Calabrai e della norma di cui al cap. IV dello stesso Regolamento, che la problematica concernente l’illegittima proroga/rinnovo del servizio fornito da Coop Service Gestioni restasse affidata all’esclusiva competenza e libertà di determinazione del direttore Ufficio beni e servizi Nicola Calabrò». Il tacito rinnovo a favore della Coop Service, sottolinea il pm Arcadi, ha generato un «evidente vantaggio patrimoniale alla società affidataria del servizio, che ne manteneva la titolarità a dispetto della scadenza del rapporto già maturata da lungo tempo e senza passare attraverso la procedura di una nuova gara ad evidenza pubblica». Di conseguenza le imprese che avrebbero potuto concorrere alla nuova gara ad evidenza pubblica che l’Asp di Reggio Cal. (nel frattempo subentrata alla Asl n. 9 di Locri) avrebbe dovuto senza meno indire nell’imminenza della scadenza, subivano un danno.

L’illecito affidamento del servizi di pulizie sarebbe nato quando, alla scadenza del contratto (30 giugno 2011), l’allora commissario straordinario dell’Asp Rosanna Squillacioti, e «soprattutto il direttore Nicola Calabrò» hanno «omesso di attivare la gara ad evidenza pubblica che avrebbe dovuto individuare e assicurare il regolare e tempestivo avvicendamento degli affidatari».

Da allora la Coop Service è stata «pagata per il periodo dal 1 luglio 2011 al 31 dicembre 2011, attraverso la presentazione da parte del legale rappresentante delle società Coopservice di Locri e Gruppo Coopservice Gestioni Società consortile cooperative sociali, peraltro coincidente nella persona di Delfino Lorenzo, di fatture mensili pagate in forza del semplice benestare del direttore Ubs, Nicola Calabrò».

L’indagine del sostituto procuratore Ezio Arcadi ha fatto anche emergere che quando vigeva l’originario contratto stipulato con l’allora Asl di Locri, i servizi venivano resi dalla “CopService di Locri”, soggetto giuridico diverso dall’attuale aggiudicatario (Gruppo Coopservice Gestioni). «Attraverso tale sistema – evidenzia il pm Arcadi – veniva di fatto aggirato il contenuto della nota della Prefettura di che, in data 29 maggio 2009, si era espressa negativamente sul conto della società Coopservice di Locri sotto il profilo di possibili infiltrazioni mafiose». Infatti «nessuna attività istruttoria veniva compiuta ai fini della verifica della sussistenza, in capo al nuovo affidatario Gruppo Coopservice dei requisiti tecnici ed economici richiesti in fase di gara e necessari per l’affidamento del servizio».

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