Sisma Pollino

Scosse e maltempo,
quando lo stato d'emergenza?

L'ondata di maltempo sta complicando le operazioni di verifica e messa in sicurezza a Mormanno. Il presidente del parco del Pollino chiede la dichiarazione dello stato di emergenza

Domenico Pappaterra

Si è lavorato incessantemente sin dalle prime luci dell’alba e sotto una pioggia insistente a Mormanno per sistemare le persone, per mettere in sicurezza le preziose tele della cattedrale e gli oggetti sacri, ma soprattutto per fare la verifica dei danni. Numerose le abitazioni, gli edifici controllati dai tecnici della protezione civile. E con il passare dei controlli aumenta il numero delle strutture inagibili. Da qui la pressante richiesta del presidente del Parco del Pollino Mimmo Pappaterra perché venga dichiarato lo stato di emergenza: ”Ieri il prefetto Gabrielli è stato molto cauto, ma qui la situazione si aggrava di ora in ora – dice Pappaterra – su 20 case controllate ben 12 sono risultate inagibili e il trend sembra essere questo se non più grave. Qui c’è bisogno di soccorsi, di mezzi e di risorse. Si impone una scelta chiara da parte del governo”. Anche il sottosegretario Torchia ha rimarcato la criticità nelle aree colpite dal sisma e in particolare a Mormanno dove a rendere tutto più grave anche l’emergenza maltempo. C’è apprensione per la collina che da mesi sta mostrando pericolosi cedimenti che potrebbero essere amplificati dalla pioggia.  

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