catanzaro

Un detenuto si dà fuoco in carcere, salvato da un agente

Un tunisino ha tentato di uccidersi dandosi fuoco. Provvidenziale l'intervento di un assistente capo della polizia penitenziaria. L'allarme del sindacato: "Nel 2015, ci sono stati 956 tentati suicidi in carcere".

Un detenuto si dà fuoco in carcere, salvato da un agente

Un detenuto di nazionalità tunisina, nel carcere di Catanzaro, ha tentato di uccidersi dandosi fuoco ed é stato salvato soltanto grazie al pronto intervento di un assistente capo della polizia penitenziaria. Lo rendono noto, con un comunicato, Donato Capece, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria Sappe, e Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto. Il detenuto, secondo la ricostruzione fornita dai due dirigenti del Sappe, si é coperto le gambe con alcuni giornali e vi ha dato fuoco. L'intervento dell'assistente della polizia penitenziaria, che utilizzando un idrante ha spento le fiamme, é stato determinante per salvargli la vita. "Nel corso del 2015 - riferisce il Sappe - i suicidi in carcere in Italia sono stati 39 ed i tentati suicidi 956"

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