Rende

Ucciso a 31 anni per un debito,
c'è la confessione

Ha confessato il giovane fermato per l'omicidio di Damiano Galizia, di 31 anni, avvenuto a Rende (Cosenza). Si chiama Francesco Attanasio, 33 anni. Avrebbe ucciso per un debito che aveva nei confronti Galizia e di cui quest'ultimo chiedeva il saldo.

Ucciso a 31 anni per un debito,c'è la confessione

Il cadavere era stato trovato stamattina in un appartamento di Rende di cui l'omicida aveva la disponibilità. Il provvedimento di fermo é stato emesso dalla Procura della Repubblica di Cosenza a conclusione dell'interrogatorio cui Attanasio è stato sottoposto dal pm Giuseppe Visconti.

    L'omicidio è avvenuto nel corso di un incontro tra Galizia e Attanasio sfociato ben presto in una lite al culmine della quale si è verificato l'assassinio.

    Attanasio, per compiere l'omicidio, ha utilizzato una pistola calibro 9 che portava alla cintola e con la quale ha sparato a Galizia da distanza ravvicinata.
    L'omicida, dopo avere confessato, ha fornito alla polizia le indicazioni per consentire agli investigatori di trovare il corpo della vittima. 

Commenti all'articolo

  • provvidenza.vitale

    03 Maggio 2016 - 10:10

    Se non altro,pur nel raptus omicidiario, Attanasio ha avuto un barlume di coscienza nell'indirizzare la polizia per il ritrovamento del corpo del malcapitato.Questo,a mio modesto parere,è sintomatico di pentimento e di attenuanti conseguenziali alla pena.Comunque, il continuo succedersi di siffatte notizie ci rende sempre più anestesizzati agli eventi

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