blitz dell'arma nel reggino

Africo, preso il nipote di "Tiradritto"

Domenico Morabito, 59enne ricercato dal 2011 perché deve scontare 22 anni di carcere, è il nipote di Giuseppe Morabito (82 anni) detto "Tiradritto". Il latitante si nascondeva in casa del fratello

carabinieri ros

Si è conclusa alle prime ore dell'alba un'importante operazione dei carabinieri eseguita dai militari del gruppo di Locri, unitamente a quelli dell'unità Cacciatori Calabria, che ha messo fine alla latitanza di Domenico Morabito, 59 anni, di Africo. L'arrestato deve scontare 22 anni di carcere per traffico internazionale di droga ed era ricercato dal 2011.

E' il nipote di Giuseppe Morabito, di 82 anni, detto "Tiradritto", Domenico Morabito, il latitante arrestato ad Africo Nuovo. Domenico Morabito nel 2011 sfuggì alla cattura, lanciandosi da una finestra della propria abitazione, nell'ambito di un' operazione contro il narcotraffico internazionale di eroina, cocaina ed hashish, tra le regioni della ex Jugoslavia e l'Italia. Il latitante, considerato promotore delle attività illecite dell'organizzazione, è stato condannato nel 2014 dal Tribunale di Locri alla pena di 22 anni di reclusione. Al momento del suo arresto aveva trovato rifugio in una abitazione del centro cittadino di Africo Nuovo, di proprietà di un fratello, attualmente detenuto. All'interno dell'abitazione sono stati trovati strumenti per l'osservazione a distanza, alcuni apparati ricetrasmittenti e materiale utile a camuffare l'identità personale probabilmente utilizzate per gli spostamenti. Alla cattura di Morabito si è giunti a seguito di attività di indagine e lunghi servizi di osservazione e pedinamenti, anche nei confronti dei familiari. (ANSA)

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