'Ndrangheta

Latitante Gallace
catturato a Valencia

Arrestato dalla polizia nell'aeroporto spagnolo. I parenti lo avevano raggiunto in terra iberica per festeggiare il suo compleanno. Irreperibile da quattro anni, è considerato tra i vertici dell'omonima famiglia di originaria di Guardavalle, in provincia di Catanzaro

polizia

Il latitante Antonio Gallace, appartenente all'omonima famiglia di 'ndrangheta calabrese e arrestato ieri all'aeroporto spagnolo di Valencia, è stato 'incastrato' dai festeggiamenti per il suo compleanno, in programma domani. Gli investigatori della Squadra Mobile di Roma hanno capito che i familiari lo avrebbero raggiunto in Spagna per la ricorrenza. Quando hanno accertato che i parenti erano partiti dall'aeroporto di Bergamo diretti a Valencia, gli agenti hanno trasmesso le indicazioni agli investigatori romani presenti a Valencia insieme alla polizia spagnola. Alle 20.30 è stato individuato un uomo somigliante al ricercato giungere in aeroporto a bordo di un'auto. Bloccato dalla polizia, Gallace ha confermato la sua identità e non ha opposto resistenza all'arresto.

Antonio Gallace è considerato tra i vertici dell'omonima famiglia di 'ndrangheta originaria di Guardavalle (in provincia di Catanzaro) e da molti anni operante nel litorale meridionale romano. Nel 2012 era stato condannato in via definitiva alla pena di cinque anni di detenzione dal Tribunale di Milano per estorsione e detenzione illegale di armi e da quell'anno era latitante. A suo carico la Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale di Milano, su impulso della Squadra Mobile di Roma, aveva emesso un mandato di arresto europeo. Le indagini, in corso da mesi, hanno consentito di accertare che il latitante aveva lasciato il territorio nazionale per rifugiarsi all'estero, in particolare nella penisola iberica. (AA)

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